Berlino: inaugurato ‘’Laboratorio Leopardi’’ a Potsdam

Su iniziativa dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, e il patrocinio dell’Ambasciata Italiana, è stato inaugurato all’Università di Potsdam il ‘’Laboratorio Leopardi’’, il cui obiettivo è realizzare la prima traduzione integrale in tedesco dello ‘’Zibaldone’’, corredato da un commento critico sul rapporto tra l’opera leopardiana e la cultura tedesca.

Il progetto, nato su iniziativa dell’ex direttore dell’IIC di Berlino recentemente scomparso, Luigi Reitani, è diretto da Cornelia Klettke, Professore Ordinario di Romanistica presso l’Università di Potsdam, in collaborazione con Franco D’Intino, docente ordinario presso l’Università La Sapienza di Roma e direttore del ‘’Laboratorio Leopardi’’ dello stesso Ateneo. Il coordinamento scientifico è stato affidato al ricercatore italiano Carlo Mathieu.

“Oggi celebriamo l’inizio di un percorso affascinante che l’Ambasciata d’Italia è orgogliosa di patrocinare”, ha affermato nel suo intervento l’Ambasciatore Varricchio. Dello “Zibaldone”  mancava finora la versione integrale in lingua tedesca e il “Laboratorio Leopardi” vuole colmare questa lacuna, ma anche rappresentare un ponte culturale tra Italia e Germania, affiancando alla traduzione un commento critico per illuminare gli stretti rapporti tra l’opera leopardiana, le sue radici classiche e la cultura tedesca coeva all’autore: dalla poesia di Goethe, Schiller, Hölderlin, Novalis al pensiero dei fratelli Schlegel, di Kant, Leibnitz e di Wilhelm von Humboldt. “Questo progetto contribuisce quindi a evidenziare ulteriormente – ha aggiunto l’Ambasciatore Varricchio-  la dimensione europea della figura intellettuale di Giacomo Leopardi”.



Dal Ministero dello Sviluppo Economico:

FONTE : Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale