BASTA VITALIZI

Il M5S Lombardia, nel corso della seduta del consiglio regionale, ha esposto cartelli con le scritte “Ai Lombardi meno sanità, al Celeste soldi in quantità “Con la Lega meno ristori più vitalizi”, “Basta dané ai condannati” per contestare la concessione del vitalizio a Formigoni.

Chiediamo di discutere una mozione urgente perché la Lombardia si spenda perché a Roma si aboliscano i vitalizi ai soggetti condannati per reati contro la pubblica amministrazione.

E si riveda la disciplina che sospende il trattamento previdenziale a chi in sanità ha ripreso servizio per far fronte al Covid. Non sta né in cielo né in terra che politici condannati si intaschino il vitalizio mentre chi offre volontariamente un servizio meritorio al paese si veda tolta la pensione. Da questo punto di vista il caso Formigoni è vergognoso oltre che imbarazzante ma il centrodestra continua a difendere i privilegi persino per coloro che sono stati condannati definitivamente.

COSA DICEVA IN PROPOSITO LA LEGA:

11 luglio 2018, Salvini: “Il taglio di privilegi e vitalizi del passato era, è e rimane una priorità mia, della Lega e del governo” attaccava Salvini. “Prima lo si fa, meglio è, perché i politici non abbiano nulla in più e nulla in meno rispetto a tutti gli altri cittadini italiani”.
26 giugno 2020, Salvini: “Il ripristino dei vitalizi per gli ex senatori deciso da questa Commissione del Senato è un segnale disgustoso e vergognoso”.
A luglio 2020 la Lega fa partire una raccolta firme per sostenere il tagli dei vitalizi. Raccolta firme della quale non si sa più nulla.
La scorsa settimana due senatori della Lega, Pillon e Riccardi, hanno votato per il ripristino del vitalizio al condannato (per aver sottratto risorse alla Sanità pubblica e averne ricevuto in cambio “sollazzi”) Formigoni.

Quella di restituire il vitalizio ai condannati è una scelta politica del centrodestra, spetta a loro fermare questo scandalo.



Di Massimo De Rosa:

FONTE : Massimo De Rosa