AUTOSTRADE, SI CAMBIA

AUTOSTRADE, SI CAMBIA

di Danilo Toninelli:

Abbiamo detto basta agli esorbitanti e ingiustificati profitti regalati ai privati. E abbiamo aperto a una gestione pubblica delle autostrade, che garantisce più servizi a chi viaggia e distribuisce gli utili ai territori.
Ecco perché mi sono impegnato tanto sin dall’avvio del mio mandato, con un grande sforzo dei miei uffici, per mettere a punto uno schema equilibrato ed efficace di convenzione per la gestione dell’autostrada A22 Brennero-Modena e della A4 Venezia-Trieste, le cui concessioni erano scadute.
Avrei potuto lasciare che si andasse a gara. Invece ho deciso di lavorare insieme ai territori e alle autorità che li governano per creare un nuovo modo di far funzionare la cosa pubblica, in questo caso le autostrade. Per farlo, abbiamo dovuto superare enormi ostacoli normativi europei. E dopo tanto lavoro e tanti incontri a Bruxelles, oggi siamo arrivati alla fine. Tutti i nodi giuridici sono stati sciolti.
Il cambiamento è pronto. Avremo un rapporto equilibrato tra investimenti effettivi e pedaggi, una produzione di valore che torna ai cittadini, a chi viaggia e alle aree interessate. In termini di sicurezza, qualità, ricchezza e sostenibilità.
Lo Stato ha dato una mano determinante ai territori, a differenza di quanto insinuato da qualche politico del nord.
Ora si è giunti a un passo dal traguardo. Io sono pronto a tagliarlo al fianco delle autorità, in spirito di leale collaborazione. E poi subito a replicarlo su altre tratte autostradali.
La A22, la A4 e le aree del Paese che esse attraversano devono sempre più rappresentare l’eccellenza, cui tutta Italia può guardare, in tema di gestione delle grandi infrastrutture.