Assegno unico per figli, presenta la domanda entro il 28 febbraio

A febbraio sono state presentate un totale di 2,2 milioni di domande per usufruire dell’assegno unico universale per i figli rispetto alle 7,5 milioni attese dall’Inps.

Un beneficio destinato alle famiglie sulla base della condizione economica del nucleo con figli a carico a partire dal 7° mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni e senza limiti di età per i figli disabili. Esso va a beneficio anche di partite Iva e lavoratori autonomi che, finora, non godevano di questo tipo di prestazioni.

Hai ancora tempo per accedere alla misura presentando la domanda online: per coloro che vorranno ricevere l’assegno unico per i figli fin da marzo, mese in cui scatta la riforma, dovranno presentare domanda entro il 28 febbraio, accedendo all’apposito servizio disponibile sul sito INPS con le proprie credenziali o tramite Patronato oppure rivolgendosi al Contact center INPS.

Un po’ di informazioni:

Per i figli #maggiorenni fino a 21 anni, il diritto all’assegno è riconosciuto se il figlio è iscritto alla #scuola di durata quinquennale, a un percorso di Formazione Professionale Regionale, a percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS, a Istituti Tecnici Superiori ITS, un corso di laurea riconosciuto dall’ordinamento.

Gli importi variano da un massimo di 175 euro mensili per ciascun figlio minorenne per un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro e si riduce gradualmente fino a raggiungere un valore pari a 50 euro con ISEE pari o superiore a 40.000 euro. Per ciascun figlio maggiorenne, fino al compimento del ventunesimo anno di età, è previsto un importo pari a 85 euro mensili per un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro. Tale importo si riduce gradualmente fino a raggiungere un valore pari a 25 euro in corrispondenza di un ISEE pari o superiore a 40.000 euro.

Dal 1° gennaio 2022. Le domande presentate entro il 30 giugno 2022 danno comunque diritto agli arretrati a partire dal mese di competenza di marzo. Chi percepisce il reddito di cittadinanza non deve presentare la domanda, l’assegno è versato in automatico sulla carta RdC.

Qui maggiori informazioni su maggiorazioni, modalità di presentazione e riscossione dell’Assegno: https://bit.ly/3GHxkEl



Di Gallo Luigi – Già Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati:

FONTE : Gallo Luigi – Già Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati