Arriva il condono delle cartelle esattoriali fino a 5mila euro

Arriva il condono delle cartelle esattoriali fino a 5mila euro, manna redentrice per gli evasori fiscali. La Lega chiede, Draghi acconsente. C’è un distinguo che non può essere trascurato: è opportuno stralciare gli importi non riscuotibili per effettiva difficoltà economica, delittuoso liquidare chi intenzionalmente non ha pagato le tasse. Draghi parte malissimo poiché il distinguo non è avvenuto. Non può passare il messaggio del furbo che dribbla la correttezza perché supportato dalle istituzioni; è un insulto verso una fetta consistente d’Italia che rispetta il regolamento fiscale e soprattutto è una sconfitta dello Stato. Quando pensavi che la stagione dei condoni fosse tramontata, ecco riproporsi con tutto il suo edonistico splendore; e poi si ripristina la prescrizione? Si invalida il taglio dei parlamentari? Se certa stampa in sudditanza economica tace, allora è il caso di preoccuparsi. Chi può, nel “governo dei migliori”, denunci simili brutture opponendosi senza tregua; collaborazione non vuol dire connivenza.

Alberto Giardini