Approvazione alla Camera della Proposta di legge sull’Agricoltura

L’approvazione alla Camera della Proposta di legge sull’Agricoltura contadina rappresenta una svolta storica. È il risultato di un lungo lavoro che abbiamo portato avanti in Commissione e che era atteso da molto tempo.

La legge tutela le aziende agricole contadine, ovvero quelle aziende condotte direttamente dal titolare, dai familiari o dai soci di una cooperativa costituita esclusivamente da soci lavoratori.

Parliamo di imprese che trasformano le materie prime prodotte nell’azienda, senza avvalersi di processi di lavorazione automatizzati, ma utilizzando metodologie tradizionali, che producono quantità limitate di beni agricoli e alimentari, destinati al consumo immediato e alla vendita diretta ai consumatori finali, svolta in ambito locale.

La legge prevede anche l’istituzione di un Registro dell’Agricoltura contadina, di una “Rete italiana delle civiltà e delle tradizioni contadine” presso il Ministero della Cultura e della “Giornata nazionale dedicata alla cultura e alle tradizioni dell’Agricoltura contadina”, prevista per l’11 novembre.

Pensate che in Campania il 75% delle attività agricole è rappresentata da “aziende familiari”, ben oltre la media nazionale che è pari al 67% circa. Una categoria che spesso lavora in zone difficili e disagiate, nelle aree interne del nostro territorio e che fa i conti con l’assenza di infrastrutture e con carenze nella viabilità e nei collegamenti.

Anche per questo la legge prevede di semplificare e di diversificare gli obblighi e gli adempimenti generalmente previsti. E, aspetto per nulla secondario, come nel caso dell’area salernitana e campana, di agevolare e favorire lo sviluppo rurale puntando sulla passione e sull’entusiasmo delle giovani generazioni, attraverso il recupero dei terreni agricoli abbandonati, in modo da contrastare e prevenire lo spopolamento delle aree interne.

Anna Bilotti