APPROVATA LA NOSTRA LEGGE PER LA TUTELA DELLE DONNE VITTIME DI INDUZIONE AL MATRIMONIO

Tutelare tutte le donne vittime di induzione al matrimonio garantendo loro il diritto di scelta e autodeterminazione, è un obiettivo che abbiamo raggiunto grazie alla nostra proposta di legge, approvata alla Camera.

Un provvedimento molto importante, che nasce a seguito della tragica scomparsa di Saman, la giovane di origine pakistana che si oppose al matrimonio combinato imposto dalla famiglia e della quale si sono perse le tracce.

Con questo provvedimento, che ora passa al Senato, si prevede il rilascio del permesso di soggiorno per chiunque sia vittima di induzione o costrizione al matrimonio, colmando così il vuoto normativo presente nel nostro Paese e dando seguito alla Convenzione di Istanbul, che prevede una sanzione penale per chi si macchia di questo reato.

Inoltre, ricordo che tale norma va a completare il quadro delle leggi portate avanti in questi anni in Parlamento, come il #CodiceRosso, che prevede la reclusione fino a 5 anni proprio per il reato di induzione al matrimonio.

Questa è una legge di civiltà, per fare in modo che tutte le donne abbiano libertà di scelta e affinchè vicende come quella di Saman, non accadano più.



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini