Approfondimenti sulla formazione del personale civile e militare della Difesa

Sto continuando ad approfondire e affrontare gli aspetti più rilevanti, direttamente con i Comandanti di vertice di ciascuna Forza armata e della Guardia di Finanza, strettamente connessi alla mia delega per la formazione del personale civile e militare del Dicastero.

Oggi, con il prof. Nicola Bonaccini, consigliere del Ministro della Difesa per la formazione, dopo aver fatto incontri con i singoli vertici, abbiamo tenuto una riunione di gruppo che mi ha permesso di ascoltare le criticità attuali, di condividere le best practice, di individuare i percorsi sinergici per il potenziamento della formazione, di condividere le proposte di ricerca in ambito militare.

È stato un significativo momento di confronto condiviso con il Generale di S. A. Giancotti, Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa, il Generale di C.d’A. Camporeale, Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito Italiano, l’Ammiraglio di S. Credendino, Comandante delle Scuole della Marina Militare; il Generale di S. A. Colagrande, Comandante delle Scuole dell’ Aeronautica Militare; il Generale di C.d’A. Ricozzi, Ispettore per gli Istituti d’Istruzione della Guardia di Finanza; il Generale di D. Quarta, Comandante delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri; il Dott. Moretti dell’Ufficio Formazione Specialistica e didattica Difesa.

Nel corso della riunione è emersa l’esigenza condivisa di creare maggiore sinergia e di potenziare le capacità di un settore vitale per il personale militare e civile della Difesa, senza rinunciare alle specificità delle singole Forze armate. Inoltre, è stato prospettato il forte interesse a un’apertura verso il mondo civile anche in chiave internazionale. Particolare attenzione è stata dedicata alla didattica a distanza, soprattutto in questo periodo di emergenza che ha messo a dura prova l’Amministrazione.

Gli Istituti di formazione della Difesa sono tra le eccellenze del mondo culturale e accademico nazionale e internazionale, perché i diversificati percorsi formativi prevedono, oltre alla classica preparazione tecnico-militare, un ricco e armonico complesso di discipline a livello scolastico e universitario.

L’elemento umano è la risorsa più preziosa per le nostre Forze armate, pertanto investire sulla formazione vuol dire aumentare il livello qualitativo dello strumento di difesa italiano e renderlo sempre più moderno, versatile e competitivo, all’altezza delle sfide del futuro.



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo