Ambienti didattici innovativi in 26 scuole calabresi

Di Alessandro Melicchio:

Sono 22 i milioni a disposizione per la creazione di ambienti di apprendimento capaci di integrare nella didattica l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia con cui abbiamo finanziato oltre mille progetti per la scuola digitale. In Calabria sono 26 gli istituti che sono riusciti ad entrare in graduatoria: 11 in provincia di Cosenza, 3 scuole in provincia di Catanzaro, 7 scuole per la provincia di Reggio Calabria, 2 per la provincia di Crotone e 3 scuole per la provincia di Vibo Valentia.

In tempi rapidissimi, a meno di un mese dalla chiusura dell’avviso il MIUR ha dato avvio alla realizzazione di nuovi ambienti di apprendimento in più di mille scuole italiane, che prevedono dotazioni tecnologiche innovative per l’utilizzo della realtà virtuale e aumentata nella didattica, della robotica educativa, del pensiero computazionale, della stampa 3D. Con questa misura diamo un forte impulso per diffondere nella scuola un nuovo modo di concepire l’aula, attrezzandola con arredi e dispositivi che favoriscano metodologie didattiche innovative.

Le oltre 5.000 istituzioni scolastiche, un numero record per le azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale, che hanno risposto all’avviso di dicembre testimoniano la grande richiesta di innovazione che giunge dalle scuole italiane. Le proposte finanziate riguardano 663 scuole nel primo ciclo di istruzione e 452 nel secondo e sono contento che le risorse messe in campo per la formazione dei ragazzi e per diffondere le migliori pratiche didattiche possano riguardare 26 scuole della nostra regione.

Termini come ‘aula’ o ‘classe’ non sono più sufficienti da soli a definire un contesto adeguato per la didattica. Il presente e il futuro della scuola sono spazi di apprendimento misti, capaci di favorire un apprendimento interdisciplinare, flessibile, multifunzionale e connesso indissolubilmente con l’utilizzo della tecnologia e di risorse digitali basate sulla realtà virtuale e aumentata. Il nostro obiettivo è mettere le nostre scuole nelle condizioni di accogliere il cambiamento e governarlo, sfruttando e valorizzando il contributo delle nuove tecnologie. Il cambio di passo rispetto ai governi precedenti è visibile e continueremo su questa strada di rilancio del Piano nazionale per la Scuola Digitale ascoltando le proposte e le idee che arriveranno dalle singole comunità scolastiche, la base e l’anima del nostro sistema d’istruzione.

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FONTE : Alessandro Melicchio