Ambiente- Novelli: Su Acquafredda mio emendamento per sviluppo sostenibile dell’area e non per colate di cemento

Roma, 8 dicembre – “Leggo delle ricostruzioni fantasiose riportate sull’articolo online del Settimanale L’Espresso dal titolo: “Il Movimento 5 Stelle vuole il cemento nella riserva naturale” in merito alla possibilità, tramite un mio emendamento, di dare il via a colate di cemento e costruzione di impianti alberghieri nella Riserva Naturale di Acquafredda, dove ci apprestiamo ad approvare il Piano d’Assetto in Commissione Agricoltura e Ambiente. Non c’è nulla di più sbagliato, il mio emendamento punta ad allineare il piano d’assetto della Riserva Naturale alla legge 14/2006 in materia di diversificazione agricola in regime di multimprenditorialità e multifunzionalità. La legge in questione pone dei limiti precisi alle attività connesse a quella agricola, che comunque, rimane sempre preminente e prevalente. Le attività connesse, secondo la legge in questione non possono superare il 10% di estensione rispetto all’attività agricola e comunque massimo un ettaro. Voglio inoltre precisare che quando si parla di connessione si parla di attività complementari con le aziende agricole e di certo alberghi o centri commerciali non rientrano in questa categoria”.

 Lo ha dichiarato Valerio Novelli, Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio.

 “Il mio emendamento – ha continuato Novelli –  punta ad uno sviluppo sostenibile dell’area e non dà certo spazio a colate di cemento e mega interventi edilizi come riportato nell’articolo. Sono e sarò sempre contrario alle speculazioni edilizie ed una prova tangibile è l’emendamento presentato a mia prima firma che punta ad abrogare il progetto scheda 9 che avrebbe reso edificabile la parte dei terreni di proprietà dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa)”.

 “Sono rammaricato – ha concluso il Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente – dal fatto che un politico ed ambientalista di lungo corso come Angelo Bonelli, che ha seduto ben prima di me negli scranni del Consiglio Regionale del Lazio, abbia letto superficialmente o male interpretato una legge e di conseguenza abbia travisato un emendamento che certamente non va nella dichiarazione della speculazione edilizia su uno dei patrimoni verdi della nostra Regione come la Riserva Naturale di Acquafredda”.



Di M5S Lazio:

FONTE : M5S Lazio