ALTRO CHE MES! ANCORA INCASSI MILIARDARI PER IL TESORO.

BANCA D’ITALIA CHIUDE IL BILANCIO 2020: ANCORA INCASSI MILIARDARI PER IL TESORO. ALTRO CHE MES!

Anche quest’anno arriva il maxi assegno per il Tesoro grazie al bilancio di Banca d’Italia. Tra interessi attivi maturati e tasse pagate, il bilancio 2020 si chiude con 7,3 miliardi di euro da girare al Tesoro italiano.

La gran parte di questi soldi viene dagli interessi maturati sui titoli di Stato che Banca d’Italia ha acquistati sul mercato. Come ho sempre cercato di spiegare a chi ci diceva che per alleggerire il peso degli interessi sul debito pubblico fosse necessario ricorrere a strumenti pericolosi quali il Mes, se i titoli di stato li acquista Banca d’Italia gli interessi vengono poi girati al Tesoro. Soldi che escono dalla porta rientrano dalla finestra.

I sostenitori del Mes e dei “prestiti europei” dovrebbero imparare a fare i conti con questa realtà e smetterla una volta per tutte di decantarne i vantaggi inesistenti.
Da notare che da quando il rendimento dei Bot, e in generale dei titoli di stato a più breve scadenza, è entrato in territorio negativo, su di essi Banca d’Italia ha registrato una perdita in termini di interessi passivi, come è ovvio che sia, comprimendo l’utile. Dall’altra parte però il Tesoro ha registrato un’entrata, che si è estesa anche per quei Bot acquistati da privati (italiani o esteri).

Insomma, il vantaggio delle politiche di acquisto di titoli di stato è doppio: in primo luogo per l’effetto di riduzione degli interessi sui titoli del debito pubblico, e in secondo luogo per gli utili e le tasse maturati su di essi da Banca d’Italia che finiscono puntualmente nelle casse dello Stato, a ulteriore riduzione del peso reale degli interessi sul debito per le casse pubbliche.

Raphael Raduzzi