Alla testa del corteo c’è il MoVimento 5 Stelle con Giuseppe Conte

Enrico Letta non mi è mai piaciuto e nemmeno dispiaciuto. Diciamo che mi lascia indifferente. Sicuramente però, mi fa sbadigliare e non poco. Già da quando era premier, non attraeva per niente, era e resta soporifero per me.

Certo, dopo la pugnalata del solito traditore, con il famoso “Enrico stai sereno” pronunciato poco prima di prenderne forzatamente il posto di premier, credo che a Letta sia rimasto un certo senso di rivalsa, che dopo l’esperienza di docente a Parigi, adesso da segretario pd ha l’occasione di far emergere. Per questo, da subito ha dato due o tre input a modo suo molto netti, nessuno dei quali però ha a che fare con programmi e piani del MoVimento 5 Stelle. A cominciare dalla candidatura di Gualtieri a sindaco di Roma. I piddini vogliono perdere le comunali di Roma? Contenti loro, contenti tutti. Noi abbiamo Virginia Raggi e nessuno del MoVimento 5 Stelle la discute, né prima né ora né più avanti.

Lo ius soli, poi, mi pare un disco rotto di matrice piddina della prima ora, tanto per marcare le differenze con gli altri partiti, ma è davvero poco, troppo poco. Ancora una volta, Enrico, pare che tu e la tua “sinistra” non vi accorgiate dei primissimi problemi degli italiani, anzi del super problema, il lavoro. In tempi di covid e di ricostruzione postpandemia, sostegni o ristori e quanto prima di nuovo lavoro, sono e saranno la priorità. Solo dopo, molto dopo, verrà tutto il resto.

Comunque meglio così, il MoVimento deve stare ben distinto dal pd ed essere percepito come altro, senza omologazione o asservimento, come alcuni pensavano erroneamente. Ma questo è stato sempre ribadito, per chi aveva orecchie per intendere: accordarsi su punti di programma è un conto, realizzare alleanze programmatiche è una cosa, andare a nozze è un altro conto.

A noi può solo giovare un pd così sciapo, perché il MoVimento ha ancora un altissimo gradimento, a maggior ragione con Giuseppe Conte
, altro che destinati a scomparire! E secondo me cresceremo ancora, se l’alternativa a sinistra è un pd che vuol proseguire sulla scia della mediocrità… facciano pure, ma dovranno comunque fare i conti con noi, sempre, per incidere sul serio. Perché è chiaro che il programma, la visione di futuro, i progetti del MoVimento 5 Stelle sono 100 spanne sopra tutti gli altri, a sinistra come a destra.
Sarà il MoVimento ancora protagonista della politica e delle scelte importanti per il Paese nei prossimi anni. Se poi riuscirà a trainare gli altri partiti sulla stessa pista lunga addirittura decenni (2050) come Grillo auspica, meglio. Ma in questa marcia verso il futuro, alla testa del corteo ci siamo sempre noi, i bistrattati, i derisi, gli scappati di casa, gli incoerenti, i poltronari, i venduti, insomma tutto quello che di più ignobile e falso è stato detto.

Alla testa del corteo c’è il MoVimento 5 Stelle con Giuseppe Conte, e questa è una enorme soddisfazione. Sempre più italiani onesti intellettualmente ne sono consapevoli, e aspettano di poter dimostrare con il loro voto, dopo la parentesi draghi, di chi si fidano.

Claudia Cucuccio