Accordo Italia-Repubblica di Corea: Ratifica cooperazione settore Difesa

Accordo Italia-Repubblica di Corea: Ratifica cooperazione settore Difesa

Sono in IV Commissione alla Camera dei deputati per partecipare, in rappresentanza del Ministero della Difesa, alla discussione sulla ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo italiano e il Governo della Repubblica di Corea, sulla cooperazione nel settore della Difesa.

Accordo tra il Governo italiano e il Governo della Repubblica di Corea: di cosa si tratta

Nello specifico, con il disegno di legge presentato dai ministri degli Affari Esteri e della Difesa, il Governo propone alle Camere la ratifica dell’accordo, con l’obiettivo di incrementare la cooperazione bilaterale tra le Forze armate dei due Paesi, per migliorare le rispettive capacità difensive nel campo addestrativo, tecnologico e industriale.

In considerazione anche degli impegni assunti in ambito internazionale, l’accordo vuole contribuire alla stabilizzazione di un’area di valenza strategica, in particolare per rafforzare le ottime relazioni già esistenti tra i due Paesi in ambito culturale, economico e industriale.

Accordo tra il Governo italiano e il Governo della Repubblica di Corea: il disegno di legge

Il disegno di legge si compone di 5 articoli, dell’autorizzazione alla ratifica, dell’ordine di esecuzione, della copertura finanziaria, della clausola di invarianza degli oneri e della disciplina dell’entrata in vigore. Si pone lo scopo di rafforzare la cooperazione tra le Parti nel settore della difesa sulla base dei principi di reciprocità e uguaglianza, definisce le aree e le modalità di cooperazione, regola gli aspetti finanziari, definisce le disposizioni in materia di risarcimento dei danni, impegna le Parti alla protezione della proprietà intellettuale, detta le norme per la sicurezza delle informazioni classificate, stabilisce la durata dell’Accordo.

Accordo tra il Governo italiano e il Governo della Repubblica di Corea: iter del provvedimento

Il provvedimento è stato approvato in Senato il 27 maggio 2020 e trasmesso alla Camera nella stessa data.



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo