85 milioni per le politiche giovanili per il 2022

Oltre 85 milioni di euro approvati oggi in conferenza unificata Stato Regioni per le politiche giovanili in questo 2022. È una cifra record che corona un percorso concreto ed efficace verso politiche in aiuto dei ragazzi italiani. Parliamo di :

– servizi di orientamento alle competenze e al lavoro volti a favorire la transizione scuola/università/lavoro e la riduzione del numero di giovani in condizione di NEET- progetti diretti a rafforzare le competenze dei giovani nell’ambito della trasformazione digitale ed ecologica delle imprese, anche attraverso il finanziamento di borse lavoro/tirocini concordati con le organizzazioni produttive

– iniziative volte a sviluppare la vocazione d’impresa e l’educazione alla cultura economico-finanziaria e d’impresa, anche nell’ambito della promozione culturale e della valorizzazione del territorio

– iniziative di innovazione sociale finalizzate a prevenire e contrastare il rischio di esclusione sociale, generato e/o accentuato dalla pandemia, soprattutto degli adolescenti, anche mediante forme di voucher da destinare alle attività sportive, in forma di agevolazione per le fasce economicamente deboli

– iniziative, in coerenza con la programmazione regionale dei fondi comunitari e nazionali, e con quella delle Autonomie locali, rivolte a sostenere il sistema integrato delle politiche giovanili, come complesso di azioni e politiche rivolte ai giovani tra i 14 e i 35 anni al fine di consentire loro la piena partecipazione e inclusione alla vita politica, culturale e sociale, riconoscendone il ruolo di principali agenti nel processo di sviluppo e di cambiamento economico e sociale, anche attraverso il riconoscimento e la valorizzazione del ruolo dell’animazione socioeducativa

– la realizzazione e/o la promozione di Carte Giovani Regionali, rivolte ai giovani tra i 14 e i 17 anni, in sinergia con la Carta Giovani Nazionale (CGN) e con quelle già esistenti in alcune Regioni, che possano aderire al circuito EYCA – European Youth Card Association, dando a tutti i titolari l’accesso ad una serie di opportunità e servizi e fungendo come strumento per lo sviluppo delle politiche giovanili a livello nazionale e regionale

– iniziative finalizzate all’accoglienza di giovani provenienti dai territori colpiti dal conflitto in Ucraina. Tutto questo dopo i 35 milioni ottenuti nel 2021 per le politiche giovanili, dopo le norme sull’aiuto e sull’indipendenza abitativa, dopo il fondo sulle dipendenze e tante altre norme fatte in pochi mesi. Non posso che dirmi soddisfatta del percorso intrapreso e le piazze piene del NEET Working Tour sono anche occasione per me di raccontare tutte queste battaglie vinte e ignorate dal mainstream.



Di Fabiana Dadone:

FONTE : Fabiana Dadone