30 ANNI DAL MASSACRO DI VIA D’AMELIO

Ci uniamo al sentimento della famiglia di Paolo Borsellino che osserverà il silenzio, perché non c’è ancora la piena verità sul massacro di Via d’Amelio.

Inutili passerelle politiche non servono se poi continuamente la lotta alla mafia viene messa in second’ordine, viene scardinato l’istituto del 41bis. Non c’è verità, solo il più grande depistaggio della storia giudiziaria italiana.

E allora celebriamo la memoria nelle scuole, tra i giovani, tra coloro che ogni giorno, realmente praticano antimafia e lavorano nei tessuti sociali e sui territori per un cambiamento reale della nostra società.

Noi siamo e saremo con la famiglia Borsellino nella sua lotta per la verità, sempre! 



Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini