Il tempo dà sempre ragione a chi lavora con impegno e onestà.

Dopo due giorni così intensi in giro per il Piemonte con Giuseppe Conte, vi voglio parlare di una persona speciale: Lucia Azzolina .

Ieri abbiamo passeggiato assieme per le vie di Novara, Torino e Pinerolo incontrando centinaia di nostri concittadini. Non una singola persona che non le abbia riconosciuto l’enorme lavoro fatto e i grandi risultati ottenuti, ricordando il suo ministero con una certa nostalgia.

Tanti ci hanno chiesto: “perchè oggi non si parla di riapertura della scuola?”, “Come mai i toni sono così cambiati?”, “Perchè non si assiste più al bombardamento di servizi montati ad arte su questo?”. A ognuno le sue deduzioni.
Lucia ha gestito la scuola italiana nel suo momento più buio degli ultimi decenni, lavorando senza sosta per garantire sicurezza per i bambini e le famiglie, ottenendo risorse economiche mai viste, anche scontrandosi ogni giorno a muso duro con chi la voleva ostacolare.

Nei confronti di Lucia è stata portata avanti una ridicola, becera e indegna campagna di demonizzazione. “I banchi a rotelle” era diventato il mantra sbiascicato costantemente dall’esponente salviniano o meloniano di turno. Provo vergogna per loro.

Sono sempre stato convinto che tutto questo arrivasse da un profondo disagio dei nostri avversari politici che, per la prima volta, si erano trovati di fronte a un Ministro dell’Istruzione che – strano eh? – nella sua vita si occupava proprio di questo, tra l’altro con totale passione e dedizione. Sarò ancor più diretto: sono altrettanto convinto del fatto che questi piccoli politicanti abbiano infierito nei confronti di Lucia in quanto donna. E non so qui a ricordarvi le più violente volgarità postate sulle varie pagine social della “Bestia” e simili.

Lucia non ha di certo bisogno della mia difesa, è una donna forte che ha affrontato con coraggio sfide personali e politiche indescrivibili e che oggi può andare in giro a testa alta, incontrando ogni giorno tantissime persone dalla sua parte, che ricordano la sua esperienza di governo con emozione. Persone che non si sono lasciate ingannare da un’informazione faziosa e distorta e da una certa politica che non mi pento di definire violenta.
Questo è tutto ciò che conta. Il tempo dà sempre ragione a chi lavora con impegno e onestà.

Luca Carabetta