L’intervento di Giuseppe Conte di stasera a “Le Agorà” organizzate da Goffredo Bettini

Come immaginavo, e come invece erroneamente è stato divulgato in buonafede da tanti sostenitori 5 Stelle, l’intervento di Giuseppe Conte di stasera a “Le Agorà” non era legato alla presentazione del programma del MoVimento 5 Stelle a sua guida. Lo stesso Conte stasera ha detto che ci vorrà ancora qualche giorno.

Semplicemente, stasera Conte ha risposto all’invito di Goffredo Bettini di partecipare, insieme ad altri esponenti di sinistra tra cui anche Letta, ad un momento di confronto aperto e di scambio di idee fra varie componenti di quell’anima di sinistra che dovrebbe in teoria esistere… ma che nella pratica deve fare tanto per rinvigorirsi.

Quindi, qualche polemica che leggo in giro, rispetto alla partecipazione di Conte a questo evento che, alcuni dicono, nulla ha a che fare col MoVimento, è una polemica a mio avviso inutile. Le due esperienze di Governo di Giuseppe Conte hanno chiaramente dimostrato che con i partiti di centrosinistra si è trovata un’intesa chiaramente maggiore che non con i partiti di centrodestra. È un dato di fatto. Quindi perché non partecipare a “Le Agorà”?

E vorrei anche che ragionassimo tutti sul fatto che mai e poi mai, o almeno finché non cambia questa legge elettorale aggiungo, il MoVimento 5 Stelle potrà governare da solo, come nessun altro partito peraltro, perciò continuare a confrontarsi con i partiti con cui la sintonia è sicuramente maggiore, mi pare indice di grande acume e intelligenza.

Detto ciò, vorrei che tutti ascoltassero Conte nell’intervento di stasera, perché il Presidente (tale è sempre per me) ha ribadito di aver fortemente voluto la nuova Carta dei Principi e dei Valori del MoVimento 5 Stelle che sarà presentata a giorni, e che dovrà assolutamente sgomberare il campo da ogni ambiguità identitaria. Il MoVimento DEVE avere una sua identità che pur nel confronto con gli altri, naturalmente non si baratta e non si annacqua.

E ha parlato, Conte, anche del fatto che se in generale il MoVimento è una forza più di sinistra, è pur vero che ci sono delle misure necessarie per il paese che non dovrebbero più avere collocazione ideologica, come ad esempio l’abbassamento delle tasse. Conte ha chiesto: è un’idea di destra? Certo che no, è la risposta che ha lasciato intendere. Semplicemente, è giusto farlo, perché la pressione fiscale italiana è esagerata, e specialmente in una fase tanto delicata per il paese.

Peccato che l’intervento sia stato bruscamente interrotto per problemi di connessione non risolti. Ma il succo del discorso era già stato espresso in oltre venti minuti.

Insomma, non lo scopriamo oggi ma è ogni giorno una conferma. Conte è un uomo di grande intelligenza, di acume politico cento spanne sopra gli altri, ma anche di grande umanità ed è sinceramente attentissimo alle istanze della gente. Un uomo nelle cui mani il MoVimento può solo ulteriormente crescere e migliorarsi. Senza propaganda, senza vuoti slogan come certi rivali politici usano fare, ma con idee serie e concrete, idee identitarie del MoVimento e davvero, proprio davvero, utili a realizzare il bene comune.


Claudia Cucuccio