Il governo precedente ha salvato 400mila posti di lavoro

Adesso però vi vogliamo qui.

Adesso che Bankitalia (non il comitato di quartiere) ci certifica, nero su bianco, che durante l’emergenza i provvedimenti del governo precedente hanno salvato 400mila posti di lavoro attraverso cig, blocco dei licenziamenti e sostegno alle imprese. Quasi mezzo milione di lavoratori. E, ripeto, lo dice Bankitalia che esprime di fatto il nuovo Premier e anche il Ministro dell’Economia, quindi non si può dire che sia “al soldo” del precedente governo.

Allora adesso qui chi diceva che tutto (tutto, non una parte) era sbagliato, che nulla funzionava. Ma anche – se non soprattutto – chi straparla di maledizione a riguardo di cosette come il blocco dei licenziamenti, che hanno invece salvato decine di migliaia di persone. E chi diceva che i ristori non arrivavano mai.

Il Governo Conte ha avuto dei limiti, specialmente in alcune figure di esecutivo e anche su alcune dinamiche di gestione. Non c’è dubbio su questo, e sarebbe ipocrita negarlo.
Ma ora che inizia un po’ a raffreddarsi la situazione, e i dati iniziano a venir fuori, qualche cosa di interessante e oggettivo viene a galla. E sarebbe il caso di prestarci attenzione rispetto al futuro.

Leonardo Cecchi