Buona riapertura, il virus ha bisogno di voi, per moltiplicarsi

Ore 18 di sabato 17 aprile 2021: Esco per prendere qualcosa di necessario. Giusto uova e pecorino, un pò di pancetta affumicata. Indovinate un pò che cosa volevo preparare. Eh, si. Avevo voglia di una carbonara.

Prendo il tutto, ma, invece di tornare, decido di farmi un giro per il corso della cittadina, giusto per sgranchire le gambe, che chiuso in casa da troppo tempo, insomma, mi sono stufato. Ma, una lunga teoria di macchine creava un traffico della miseria. Sarà stato il sole, sarà stato l’annuncio delle aperture, dal 26, che ha rivitalizzato l’entusiasmo delle persone, ma, per il corso, talmente tanta gente, che nemmeno per la ricorrenza del santo patrono, a ferragosto. Giovani, oddio. E dove erano tutti questi giovani? Quasi tutti con bottiglie di birra in mano, oppure con bicchieri di plastica, sempre con birra dentro. Grida allegre. Risate. Saluti. Baci. Tutto come dopo un terremoto, un bombardamento, la fine di una pestilenza.

Mi chiedo. È finita questa pestilenza? E leggo i dati, listino giornaliero dei morti e dei contagiati. 429 morti, e, 15943 contagiati.
L’esperienza mi fa dire, che siamo, ancora, dentro ad una pandemia, però, la stragrande maggioranza, vuole ritornare a girare, a lavorare, come se non ci fosse un domani. Aveva ragione il Dalai Lama, quando ammoniva:, Gli uomini spendono la loro vita cercando il denaro, così facendo, perdono la loro salute. Poi. Spendono il loro denaro, per riacquistare la loro salute!. Mi sembra un esercizio intellettuale molto semplice. Peccato che, sembra, che non lo abbiamo proprio capito.
Ora. Saranno felicissimi, i ristoratori, gli albergatori, i baristi, etc etc. Ora, per quindici giorni riapriranno, poi, dovranno chiudere , per il ritorno doppio dei contagi, e dei morti. La nostra stupidità rasenta il suicidio di massa.

Da noi, tutto ciò che non è precisamente vietato, si può fare. Ce lo ha insegnato la politica. Per esempio mostrato, il popolo ha fatto sua questa norma. E qui c’entra l’educazione dei figli, mai data dai loro genitori. È stata delegata alla scuola, alla quale, però, è stata tolta la materia: Educazione Civica. Da girone dantesco dell’inferno!

Ora, una cosa chiederei al legislatore. Una legge, di un solo rigo, ergastolo a chi istiga in vario modo al suicidio, e, pena ostativa , se di massa. Eh si, cari miei. Se l’estate scorsa potevamo dire, credere, che tutto fosse passato, malgrado ciò che diceva il C T S , oggi non possiamo, abbiamo già vissuto le parole dei cazzari, abbiamo dato già visibilità a ‘ non ce n’è coviddi!. Sappiamo benissimo che il virus è in giro, ma, per volere dei grandi industriali( Confindustria), bisogna riaprire. Tanto a loro cosa interessa? Loro restano in casa, con un ettaro di spazio intorno, il covid, non arriva fin lì. Mi piacerebbe che tutti i parenti delle persone che moriranno, facessero causa al sig. Draghi. Con il suo rischio ponderato, quanti morti procurerà all’Italia?

Sapete perché non abbiamo paura del virus? Semplicemente, perché non lo vediamo. E, se colpisce qualcuno di nostra conoscenza, per l’80% dei casi guarisce. Peccato per quel 20% che deve soffrire, o, morire, per il nostro menefreghismo. Non riflettiamo che potrebbe morire nostro figlio ventenne. Nostro zio, nostra madre, o , padre. No. Certe cose toccano, certamente, solo agli altri. Noi siamo immuni, siamo italiani.

Prevedo chiusura totale, e, senza discussioni, dal 5 maggio, grosso modo. Vedremo come ne usciremo, poi, ma credo, che , ne usciremo decimati, sperando che, i fautori da sempre delle riaperture, abbiano a scomparire dagli schermi, e, dai radar.

Buona riapertura, coxxioni……… uscite, il virus ha bisogno di voi, per moltiplicarsi………

Franco Ferrari