Facciamo ordine

Secondo alcuni, Conte per dimostrare la sua leadership dovrebbe costringere Virginia Raggi a non candidarsi, così da favorire l’accordo con il Pd. Lo hanno pure scritto sui giornali. Ma di cosa parlano?

Facciamo ordine:
1. L’accordo con il Pd è possibile solo in un rapporto alla pari. Se il sindaco uscente è nostro, sono loro a dover fare un passo indietro, non il contrario. Se dobbiamo correre insieme alle amministrative è bene che alcuni a sinistra inizino a mandare in soffitta certa spocchia.

2. Virginia (come tanti di noi 5 Stelle) non piacerà ai pariolini come Calenda ed ai giornalisti al soldo degli Agnelli. I sondaggi su di lei, però, sono ottimi. Nelle periferie e nelle borgate poi è nettamente in vantaggio.

3. Cara intellighenzia romana ‘de sinistra’, se votassero solo mega direttori, possessori di case dai 2milioni di euro in su, baroni universitari e figli dell’alta borghesia ed aristocrazia romana… allora avreste ragione voi. L’ultima volta che ho controllato, però, eravamo una democrazia e votano pure coloro che non vivono a piazza di Spagna. Fatevene una ragione.


Angela Raffa