Il generale #Figliuolo: esperto di logistica dell’ Esercito Italiano

Con la decisione di oggi il Governo intende rispondere all’aggravarsi dello stato dell’emergenza pandemica, gestita fino a ora dal commissario Domenico Arcuri. 
Contrariamente a quanto narrato della stampa di parte, non c’è dunque un Arcuri che esce e fa le valige – anzi resta al suo posto in Invitalia, sollevato di una responsabilità gravosa e senza speranze di ottenerne ritorni meritori – ma una situazione che rischia di precipitare nella rincorsa tra vaccini e varianti del virus.

Tale contesto rende necessario l’intervento dei responsabili di ultima istanza, gli esperti di logistica dell’ Esercito Italiano, e il bravissimo generale Francesco Paolo #Figliuolo, distintosi su campi operativi e in operazioni internazionali complesse, è un’ottima scelta, e a lui che ho avuto modo di conoscere nel ruolo aggiungo i miei auguri più calorosi.


La questione del “#DualUse” delle capacità delle #ForzeArmate, di cui spesso ho avuto modo di parlare, diviene sempre più correntemente la chiave e la soluzione unica dei problemi, anzi nel mondo che si profila è la stessa Difesa civile a configurarsi come una attività multidisciplinare a cui il “popolo in armi”, un esercito sempre più professionale, sarà chiamato a partecipare in forme sempre più complesse e interconnesse per contribuire alla realizzazione di una difesa e sicurezza nazionale integrate.
E lo riaffermo pensando anche ad un recente discorso di Biden al personale del Dipartimento della Difesa, in cui afferma che nel 21º secolo non c’è nessuno, tra il personale della difesa, che non abbia un ruolo nell’affrontare e limitare i danni della pandemia o le minacce reali del cambiamento climatico.

Aggiungo anche che la Relazione 2020 sulla politica dell’informazione per la sicurezza, da poco pubblicata, dedica una speciale attenzione dell’intelligence alla tutela in fase pandemica alle strutture sanitarie e vaccinali e alle relative infrastrutture di ricerca e produzione. 

Il mondo che viene può essere un sogno, ma ha bisogno di gente sveglia. #ElisabettaTrenta #Pensiamoilfuturo #Insiemesiamopiùforti

Elisabetta Trenta