questo “fratricidio” mostra veramente poco rispetto e memoria

Così come mi ha insegnato la vita, quando arrivano certi momenti, certe parentesi, meglio stare in silenzio. Fermarsi. Osservare con occhio critico. POI valutare.
MAI ho messo in dubbio il movimento, né i ragazzi che da due anni a questa parte ci mettono forza, coraggio e faccia.
Obiettare ogni virgola, ogni punto, ogni respiro, esasperando, insinuando, significa voler fare polemica sterile, voler dividere, volersi sfogare. Tutte azioni legittime ma profondamente immature.

Così com’è immaturo ed ingiusto, affossare, gettando merda e fango, ogni qualvolta il movimento fa scelte che non ci rappresentano.
Sedersi accanto al nemico NON significa diventare IL nemico.
Sporcarsi le mani per il bene del paese NON significa sporcarsi l’anima e vendersi. (…. che te ne fai di mani pulite se le tieni in tasca?)
Una scelta non condivisa NON fa di te parte di quel gruppo da combattere, con un odio pari all’amore che nutrivi SINO A DUE SECONDI PRIMA.
Non ho una gran stima della faciloneria….

Al di là del SI e del NO, io ho sempre ritenuto che il quesito posto ponesse la domanda sul come, non su quale obiettivo raggiungere(che resta sempre quello).
Leggere tanto odio proprio da chi solo ieri mostrava tanto amore e senso di appartenenza al movimento, fa male.
Un conto è combattere il nemico fuori, un conto è combatterlo dentro. Insostenibile. Assurdo!
E chiunque alimenti questo “fratricidio” mostra veramente poco rispetto e memoria, ed una totale mancanza di intelligenza politica.

Beatrice Gozzi