“๐—”๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎฬ€”

"๐—”๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎฬ€" - M5S notizie m5stelle.com

Vi racconto una storia Sufi, che fa pensare e poi sarรฒ felice di ascoltare i vostri commenti.
“๐—”๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎฬ€”
Un re disse ai saggi che aveva a corte: โ€œVoglio farmi fare un anello bellissimo. Possiedo uno tra i diamanti piรน belli e voglio incastonarlo in un anello. E nellโ€™anello voglio tener nascosto ๐˜‚๐—ป ๐—บ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฎ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—บ๐—ถ ๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ฎ ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜‚๐˜๐—ถ๐—น๐—ฒ ๐—ถ๐—ป ๐˜‚๐—ป ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ผ๐—น๐˜‚๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ. Devโ€™essere un messaggio brevissimo, in modo che lo possa nascondere sotto il diamante, allโ€™interno dellโ€™anello stesso.โ€
I saggi di quel re erano tutti grandi studiosi, uomini in grado di scrivere profondi trattati, ma dare al re un messaggio di non piรน di due o tre parole, in grado di aiutarlo in un istante di assoluta disperazione pensarono e scrutarono nei loro testi, senza riuscire a trovare nulla di nulla.
Il re aveva un vecchio servitore, per lui era quasi un padre ed era giร  stato al servizio di suo padre. La madre del re era morta giovane e quellโ€™uomo lo aveva accudito, pertanto il re non lo considerava un semplice servo, provava per lui un profondo rispetto. Quel vecchio gli disse: โ€œIo non sono un sapiente, un uomo colto, uno studioso; ma conosco quel messaggio poichรฉ ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฒ ๐˜‚๐—ป ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—บ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฎ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ. Quelle persone non te lo possono dare; solo un mistico potrebbe, un uomo che ha realizzato il proprio essere.โ€
โ€œNella mia lunga vita qui a palazzo ho incontrato ogni sorta di persone, e una volta anche un mistico. Anche lui era ospite di tuo padre e io ero stato messo al suo servizio. Quando รจ ripartito, come ringraziamento per tutti i miei servigi, mi ha dato questo messaggioโ€, e il servitore lo scrisse su un pezzettino di carta, lo piegรฒ e disse al re: โ€œ๐—ก๐—ผ๐—ป ๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ด๐—ฒ๐—ฟ๐—น๐—ผ, ๐˜๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ถ๐—น๐—ผ ๐˜€๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ป๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ป๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—ฎ๐—ป๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ. Aprilo solo quando ogni altra cosa si sarร  rivelata un fallimento; aprilo solo quando ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚ฬ€ ๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฑโ€™๐˜‚๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐˜๐—ฎ.โ€
E quel momento venne ben presto. Il paese fu invaso e il re perse il suo regno. Stava fuggendo con il suo cavallo per salvarsi la vita e i cavalli dei nemici lo inseguivano. Era solo, i nemici erano tanti. A un certo punto il sentiero di fronte a lui terminรฒ, si trovava in una gola cieca: ๐—ฑ๐—ถ ๐—ณ๐—ฟ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฎ ๐—น๐˜‚๐—ถ ๐—ฐโ€™๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ผ, caderci dentro avrebbe significato una morte certa. Non poteva neppure tornare indietro: i nemici gli erano alle calcagna e giร  poteva sentire lo scalpitare e i nitriti dei loro cavalli. Non poteva piรน avanzare e non poteva prendere unโ€™altra strada. Allโ€™improvviso si ricordรฒ dellโ€™anello. Lo aprรฌ, prese quel rotolino di carta e lesse un messaggio il cui valore era veramente prezioso. Diceva semplicemente: ๐—”๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎฬ€.
Sul re discese un profondo silenzio, mentre quella frase penetrava in lui: anche questo passerร  e passรฒ. Tutto passa, in questo mondo nulla permane. I nemici che lo stavano inseguendo si perdettero nella foresta, presero un altro sentiero; pian piano lo scalpitare dei loro cavalli si allontanรฒ e scomparve.
Il re provรฒ una profonda gratitudine per il suo servitore e per quellโ€™ignoto mistico. Quelle parole si rivelarono miracolose. Ripiegรฒ il foglietto, lo rimise nellโ€™anello, ricostruรฌ il suo esercito e riconquistรฒ il regno. E il giorno in cui rientrรฒ nella capitale, vittorioso, mentre tutti inneggiavano a lui e lo festeggiavano con musiche e danze, e lui si sentiva al settimo cielo per la felicitร  e lโ€™orgoglio di quella conquista, di fianco al suo cocchio camminava il vecchio servitore che gli disse: โ€œAnche questo รจ un momento adatto per leggere unโ€™altra volta quel messaggio.โ€
Il re disse: โ€œCosa vuoi dire? ๐—”๐—ฑ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐˜‚๐—ป ๐˜ƒ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ถ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ, il popolo mi sta festeggiando. Non sono affatto disperato, non sono in una situazione senza vie dโ€™uscita.โ€
E il vecchio gli disse: โ€œAscolta. Ecco cosa mi disse quel mistico: questo messaggio non serve solo nei momenti di disperazione, serve anche quando si รจ alle stelle per la felicitร . Non serve solo quando si รจ sconfitti; รจ utile anche quando si รจ vincitori, non solo quando ti trovi in fondo a un vicolo cieco, ma anche quando sei in cima a una vetta.โ€
Il re aprรฌ di nuovo lโ€™anello, lesse il messaggio: ๐˜ˆ๐˜ฏ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ฑ๐˜ข๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ขฬ€, e allโ€™improvviso la stessa pace, lo stesso silenzio, tra quella folla che festeggiava e lo inneggiava, che danzava intorno a lui ma ogni orgoglio, lโ€™ego se nโ€™erano andati. Tutto passa.
Il re chiese al vecchio servitore di salire sul cocchio e di sedere vicino a lui. E gli chiese: โ€œCโ€™รจ qualcosโ€™altro? ๐˜๐˜‚๐˜๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ฎ. Il tuo messaggio mi รจ stato di immenso aiuto.โ€
E il vecchio disse: โ€œLa terza cosa che quel santo mi disse รจ questa: ricorda, tutto passa. Tu solo permani sempre; tu resti in eterno, in quanto testimone.โ€

Elisabetta Trenta