Quel ministero dello sviluppo economico è saldo nelle mani della Lega Nord con Giorgetti.

Ho sempre apprezzato la tua onestà intellettuale, caro Roberto, ma il tuo ultimo post è una profonda delusione.
Vedi un ministero che non c’è e non credo che tu non abbia letto il post con le proposte di Beppe Grillo.
Beppe presenta due opzioni:

1. Il super ministero con la fusione di quello dell’ambiente con quello dello sviluppo economico.

2. L’attribuzione di deleghe dell’energia “al superstite ministero dell’ambiente”.

Avreste dovuto far rivotare sulla seconda opzione che è quella offerta da Draghi. Lo statuto prevede questa possibilità. Se sei così convinto, avresti dovuto riconsultare i nostri iscritti.

Ometti di rilevare che quel ministero dello sviluppo economico oggetto del quesito è saldo nelle mani della Lega Nord con Giorgetti.

Eviti di spiegare come potremo difendere le nostre conquiste se avete lasciato in altre mani i ministeri del Lavoro e della Giustizia.

Tu conosci le prerogative costituzionali dei ministri, come puoi affermare che andremo avanti come se nulla fosse? Dovresti anche chiarire che non abbiamo i numeri per staccare la spina prima di affermare trionfante che “abbiamo le leve per disegnare l’Italia che verrà”.

Ringrazi il Presidente Conte ma non poni alcuna differenza tra lui e Draghi. Votare un presidente espresso dal M5S è uguale a dare la fiducia a Draghi?

Ci sono le difficoltà del Paese, certo. Ci chiederete di votare Berlusconi come Presidente della Repubblica per proseguire ad affrontare l’emergenza?

Una cosa è certa e tu la sai. Riportare al governo un partito fondato da un condannato per mafia e da uno che la Mafia l’ha finanziata, in questo momento di estrema fragilità per il Paese, è un messaggio devastante che imprimerà un marchio indelebile.

Barbara Lezzi