1,85 miliardi ai comuni per combattere il dissesto idrogeologico

1,85 miliardi ai comuni per combattere il dissesto idrogeologico e per la messa in sicurezza di strade e scuole.

Questo risultato è il frutto del grande lavoro svolto dal MoVimento 5 Stelle, da Giuseppe Conte in prima persona e da Laura Castelli che si è spesa molto per accelerare i tempi di erogazione di questa prima trance e per aumentare gli importi dello stanziamento possibili grazie alla sospensione del patto di stabilità e alla copertura di una parte dei finanziamenti garantita dal Recovery fund.

Questi fondi, che finanziano circa novemila progetti, sono stati approvati a partire dalla legge di bilancio 2019, la prima del governo Conte 1, in cui si è deciso di investire in opere strategiche per i comuni e far ripartire il Paese aprendo i cantieri.

È un contributo importante, al quale seguirà un secondo stanziamento a maggio, ed è una occasione, soprattutto per i comuni del sud Italia, di intervenire in maniera decisa per diminuire il gap strutturale con le altre zone del territorio italiano.

Il lavoro del Movimento 5 Stelle dimostra che il rilancio del sud, destinatario di più del 60% dei fondi, è stata ed è una priorità per che sarà portata avanti anche nella nuova compagine governativa dove la nuova sottosegretari al sud Dalila Nesci, a cui faccio i miei più sinceri auguri di buon lavoro, rappresenta una garanzia di impegno per il prossimo futuro.

Questi risultati sono stati raggiunti grazie al lavoro di quelle persone che non fanno propaganda, che spesso sono oggetto di critiche gratuite e capziose, ma che lavorano a testa bassa, nonostante tutto, per il bene del paese.


Vittoria Baldino