1 miliardo di euro previsto dalla misura “Futuro in Comune” del piano #RigeneraItalia.

Rifare l’impianto di illuminazione di un campo sportivo comunale. Installare impianti di produzione di energia, anche per ricaricare veicoli elettrici. Introdurre un servizio di bike sharing o realizzare nuove fermate per gli autobus integrando il trasporto pubblico locale. Sono solo alcuni degli interventi di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile che le amministrazioni locali possono realizzare entro il 15 settembre grazie al fondo di 1 miliardo di euro previsto dalla misura “Futuro in Comune” del piano #RigeneraItalia.

Le opportunità legate all’uso di questi fondi sono davvero tante e comprendono la bonifica degli edifici pubblici contaminati dall’amianto, l’abbattimento delle barriere architettoniche, senza dimenticare la possibilità di rifare il tetto di una scuola, sistemare un marciapiedi o il manto stradale.

Ogni sindaco ha a disposizione un contributo compreso tra 100mila a 500mila euro. La cifra che i Comuni possono destinare all’avvio dei cantieri dipende dal numero di residenti ed è pari a:
– 100.000 euro per i Comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti;
– 140.000 euro per i Comuni con popolazione compresa tra 5.001 abitanti e 10.000 abitanti;
– 180.000 euro per i Comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti;
– 260.000 euro per i Comuni con popolazione compresa tra 20.001 e 50.000 abitanti;
– 340.000 euro per i Comuni con popolazione compresa tra 50.001 e 100.000 abitanti;
– 420.000 euro per i Comuni con popolazione compresa tra 100.001 e 250.000 abitanti;
– 500.000 euro per i Comuni con popolazione superiore ai 250.000 abitanti.
Rispettare l’ambiente, riaprire i cantieri e rimettere in moto l’economia: con la #TransizioneEcologica l’Italia riparte.

Giovanni Currò