🔴 DECRETO RILANCIO, LE PREMESSE PER LA RIPRESA

Continua il piano di soccorso al Paese in crisi per l’emergenza sanitaria.

Ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo del Decreto Rilancio. Contiene molte iniziative a sostegno della ripartenza, dopo due mesi bui segnati dal brusco stop che si è reso necessario per limitare quanto più possibile la diffusione del virus. Dopo il Cura Italia e il Liquidità – che ci apprestiamo a convertire in Legge – gettiamo le basi per la ripresa dell’Economia, stanziando 55 miliardi e mobilitandone altri 100. Venticinque di essi, andranno al potenziamento della cassa integrazione e del bonus per le Partite Iva e i lavoratori autonomi. Si è inoltre predisposta una velocizzazione dell’erogazione della CIG e introdotto il reddito di emergenza.

Sul versante delle imprese, abbiamo previsto complessivamente 15 miliardi, tagliandone 4 in tasse per le realtà che fatturano fino a 250 milioni, sospendendo l’Irap di giugno e introducendo per le PMI contributi a fondo perduto.

Si è pensato al comparto turistico e a quello del commercio al dettaglio, alle vacanze delle famiglie con Isee sotto i 40 mila Euro attraverso un Bonus da 500 euro.

Ci siamo concentrati anche sul mondo della Scuola, sull’assunzione degli insegnanti, ma anche sull’efficientamento energetico degli edifici grazie al superbonus al 110%, oltre che sull’adeguamento antisismico.

Provvedimento per provvedimento, stiamo accompagnando l’Italia verso l’uscita dal tunnel in cui la pandemia ci ha infilati.

Sappiamo delle difficoltà e dei ritardi incontrati finora dai cittadini: abbiamo lavorato anche in funzione del loro superamento. Stiamo dando il massimo per sostenere famiglie e imprese.

Alla fine, ce la faremo.



Di Luca Sut – La tua Voce a 5 Stelle:

FONTE : Luca Sut – La tua Voce a 5 Stelle

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