Xylella. M5S: Situazione rischia di peggiorare con il caos nell’Arif. Agricoltori ormai allo stremo

Di MOVIMENTO 5 STELLE Puglia:

“La condanna dell’Unione Europea all’Italia per non aver attuato le misure per il contrasto alla diffusione della Xylella, è l’ennesimo fallimento di cui  Emiliano e tutto il centrosinistra dovranno rispondere agli agricoltori. Lo scaricabarile sulla Giunta precedente non lo assolve in alcun modo da una gestione della situazione all’insegna dell’improvvisazione, con l’approvazione di una legge per il contrasto alla batteriosi del tutto inefficace, il cui perno sarebbe stato l’ARXIA, ennesimo poltronificio per fortuna mai creato grazie all’opposizione. Ora la situazione è ancora più confusa con il caos nell’Arif, dovuto alle dimissioni del commissario Milillo, che di fatto sta rallentando il piano anti Xylella. Il tutto nel silenzio del Presidente/assessore all’Agricoltura (auspichiamo ad interim per il bene dei nostri agricoltori) che non ha ancora detto una parola sull’Agenzia, limitandosi a ridistribuire ai subcommissari le deleghe del Commissario”. Lo dichiarano i consiglieri del Movimento 5 Stelle.

L’ex ministro Lezzi continuano i pentastellati sin dall’inizio del suo mandato aveva avviato  una interlocuzione seria con gli agricoltori, a lungo abbandonati dai governi precedenti, e le associazioni di categoria per la lotta alla Xylella e stanziato risorse importanti. Un percorso che siamo certi proseguirà anche con il nuovo Governo. La Regione però deve fare la sua parte e rendere l’Arif davvero operativa a differenza di quanto accaduto finora, come testimoniato anche dal dottor Milillo nella sua lettera di dimissioni. Serve una seria programmazione per far sì che l’Agenzia prosegua con monitoraggi e abbattimenti e per un piano per la rigenerazione del paesaggio che non si basi solo sull’aspetto economico. Tra Xylella, PSR fermo, impianti irrigui inefficienti e mancate richieste della Regione dello stato di calamità per le gelate dello scorso maggio, i nostri agricoltori sono ormai allo stremo. Serve è un programma serio per il rilancio del settore, non le sceneggiate sui trattori”.



FONTE : MOVIMENTO 5 STELLE Puglia