Visita al Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS)

15 anni fa nasceva il COFS, realtà d’elite per le Operazioni Speciali della Difesa, tra le migliori al mondo.

Questa mattina ho fatto la mia prima visita al Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali, in acronimo COFS, che ha sede nell’aeroporto militare di Centocelle “Francesco Baracca”.

Il Generale di Divisione Aerea Nicola Lanza de Cristoforis, che ha assunto il comando lo scorso 24 ottobre, subentrando al Generale di Divisione Nicola Zanelli, mi ha aggiornato sulle principali attività e sui compiti delle unità.

Sapere di poter contare su assetti tanto qualificati che svolgono compiti selettivi è motivo di grande orgoglio per il Paese. Si tratta di una realtà fortemente joint che si basa soprattutto sull’uomo e comprende specialisti di Esercito ItalianoMarina MilitareAeronautica Militare e Carabinieri, ciascuno con le proprie specificità. Insomma, un Comando unico nel suo genere che coordina le operazioni di un “manipolo” di uomini per conseguire obiettivi strategici in ambienti proibitivi.

Nel corso del briefing ci siamo collegati in VTC con le Task Force in Afghanistan e in Iraq, per salutare gli operatori e ricevere un aggiornamento sulle operazioni in corso.

Il Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali, costituito l’1 dicembre 2004, è alle dipendenze del Capo di SMD ed ha la competenza per le operazioni condotte dal 9° Reggimento d’assalto “Col Moschin”, dal 4° Reggimento Alpini Paracadutisti ”Ranger”, dal 185° Reggimento Ricognizione e Acquisizione Obiettivi, dal Gruppo Operativo Incursori del COMSUBIN, dal 17° Stormo Incursori dell’Aeronautica Militare e dal Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri (per le esigenze della Difesa).

Con la creazione del COFS la Difesa si è dotata di uno strumento specifico per la condotta delle Operazioni Speciali. Oltre la funzione di Comando per la Pianificazione nelle mani del Capo di SMD, il COFS è un Comando proiettabile, validato dalla NATO quale componente di comando per le Operazioni Speciali nel quadro dell’NRF (NATO Response Force).



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo