Una settimana in Parlamento – 40

Di Emanuele Scagliusi:

Con il Governo del Cambiamento è boom immatricolazioni di mezzi elettrici!

Le vendite di autovetture e fuoristrada con alimentazione elettrica nei primi 4 mesi del 2019 si sono moltiplicate in tutta Italia, registrando un vero e proprio aumento significativo di immatricolazioni: ad oggi si registra addirittura un +6596! Un trend molto positivo e promettente, indubbiamente frutto dell’eco-incentivo voluto dal Movimento 5 Stelle e sostenuto dalla maggioranza di Governo che prevede fino a 6mila euro per chi acquista un veicolo elettrico o ibrido oltre agli altri contributi in caso di rottamazione. Una tendenza che sta riguardando anche la nostra Puglia e che mi auguro coinvolga pure Polignano visto che possiamo contare già su 3-4 colonnine Enel di ricarica per strada.

Sono arrivati i fondi per i “Voucher per consulenza in innovazione”. Di cosa si tratta?

Il Ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ha stanziato 75 milioni di euro per il triennio 2019-2021 per sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale. Figura chiave sarà quella dell’Innovation Manager in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali. Le micro e piccole imprese potranno contare su un contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40mila euro; per le medie imprese è del 30% fino a 25mila euro mentre per le reti di imprese è al 50% fino ad un massimo di 80mila euro. Si tratta di un’interessante opportunità per traghettare nel futuro le aziende pugliesi e per questo mi auguro che il nostro territorio colga questa occasione.

In Senato è stata approvata definitivamente la legge a tutela delle ferrovie storico-turistiche.

In paesi d’Europa come la Francia, la Gran Bretagna e l’Irlanda, le ferrovie cosiddette “turistiche” sono parte fondante dell’offerta che viene fatta ai visitatori. Degli “asset” decisivi per connettere siti di particolare interesse culturale, paesaggistico e storico. In Italia sono diverse le tratte che vengono utilizzate ad esclusivo fine turistico, ma le normative cambiate negli ultimi anni le equiparavano in troppi aspetti a quelle ordinarie. Soprattutto, venivano richiesti requisiti tipici del trasporto ferroviario ordinario agli operatori e ai gestori del servizio. Un’anomalia che ha finito col mettere a rischio tanti binari “storici” del nostro Paese. Grazie all’iniziativa legislativa del Movimento 5 Stelle, si è riusciti a scongiurare l’addio a tante di queste piccole preziose ferrovie, con particolare riferimento al “Trenino Verde” della Sardegna, diventato il simbolo di questa battaglia. Queste ferrovie potranno continuare ad operare senza preoccupazioni e impedimenti normativi o burocratici già a partire da quest’estate.

In Commissione Trasporti prosegue, intanto, l’Indagine Conoscitiva sulla tecnologia 5G

Nell’ambito della Indagine Conoscitiva della Camera dei Deputati sulle nuove tecnologie delle telecomunicazioni, con particolare riguardo verso il 5G ed alla gestione dei big data, abbiamo audito i rappresentanti di Samsung Electronics Italia nonché il professor Mario Rasetti, presidente della Fondazione ISI – Istituto per l’Interscambio Scientifico.

Il nostro lavoro di informazione e approfondimento prosegue con meticolosità per comprendere a fondo se vi sono problematiche legate a queste tecnologie di nuova generazione così da scongiurare qualsiasi eventuale pericolo. Un lavoro condotto da tutte le forze politiche con serietà e dedizione e con la scienza come punto fermo alla base.

In questa settimana, poi, ho preso parte con i miei colleghi alla missione in cui abbiamo fatto visita ad Open Fiber, l’azienda pubblica che sta realizzando l’infrastruttura della fibra in tutta Italia. Avremo un unico gestore e tanti fornitori differenti sul mercato. Si tratta di una infrastruttura essenziale per lo sviluppo del 5G. Open Fiber, inoltre, prevede di portare la banda larga ovunque. È previsto, infatti, un piano di copertura delle aree grigie e bianche del Paese, quei piccoli comuni dove gli operatori commerciali non avrebbero guadagno di mercato a fare investimenti. Open Fiber ci arriva rendendo tutti i cittadini italiani uguali e con uguali servizi quantomeno per le connessioni a banda larga. Un altro importante tassello che porta l’Italia nel futuro.

FONTE : Emanuele Scagliusi