Un movimento verticale o orizzontale?

Di Gallo Luigi PRESIDENTE della VII COMMISSIONE (CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE):

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Ben vengono i cambiamenti. Bisogna capire in che direzione vanno. Se sono cambiamenti che riportano ad un modello orizzontale, plurale, collegiale con ruoli votati democraticamente sia per i temi, sia per i territori sarebbe eccezionale. La coronazione del nostro sogno, di un percorso che da sempre è voluto tendere verso un modello orizzontale dove tutti i cittadini sono pari tra loro pur se diversi in competenze e conoscenze. Una democrazia veramente partecipata e diretta.

Tutto questo non può essere realizzato senza il coinvolgimento di tutti i portavoce comunali, municipali, regionali in assemblee regionali per raccogliere proposte che devono avere tutti la stessa dignità.

Nel cambiamento possiamo anche snaturarci completamente e procedere verso un disastro totale se invece si decide di accentrare ancora una volta con nomine dall’alto per creare solo una struttura di controllo ramificata senza valorizzare l’esperienze e competenze di tutti i portavoce, ma solo la capacità di essere asservito alle volontà di un vertice.

Liste civiche?

Lo stesso vale per le liste. Che direzione vogliamo prendere? Se coinvolgiamo comitati civici, movimenti ambientalisti ed ecologisti, sempre nel rispetto del lavoro dei cittadini attivi del territorio, non calando decisioni dall’alto promuovendo l’autodeterminazione delle comunità, allora stiamo costruendo un modello che farà la storia che realizzerà una rivoluzione culturale permanente nel Paese e sarà di ispirazione per altri Stati nel Mondo. E con questo cambiamento dobbiamo mantenere i paletti e i criteri importanti che valgono per noi, anche per le liste civiche, sia sul numero dei mandati, sia sulla fedina penale pulita. Altrimenti attrarremo e imbarcheremo tutti i riciclati dei partiti.

Se invece questo è solo un passo intermedio , un modo per far digerire gradualmente un’alleanza con la Lega su tutti i livelli: comunali, regionali ed europei allora non bisogna farsi prendere in giro e bisogna rigettare totalmente questo cambiamento.

Come al solito , il nostro destino lo decideremo noi, con il nostro pensiero, con le nostre parole, con le nostre azioni. La direzione si sceglie ogni giorno perchè è tutto nelle nostre mani.



FONTE : Gallo Luigi PRESIDENTE della VII COMMISSIONE (CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE)

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