Tunisi: i mestieri del Cinema con il Centro Sperimentale

dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

I mestieri del cinema saranno i protagonisti della seconda edizione di ‘Fare cinema’ che si terrà a Tunisi dal 2 al 6 ottobre alla Cinémathèque Tunisienne. L’iniziativa, voluta dalla Farnesina, ha l’obiettivo di promuovere all’estero, con il supporto della rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura, la produzione cinematografica italiana di qualità.

Attori, registi, sceneggiatori, montatori, direttori di fotografia, costumisti saranno al centro della programmazione cui ha collaborato il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, la seconda più antica scuola di cinema del mondo che da oltre ottant’anni forma gli artisti e e i professionisti che hanno contribuito alla grandezza del cinema italiano e alla sua fama nel mondo. L’iniziativa  è stata realizzata anche in collaborazione con la Cinémathèque Tunisienne, con il Centre National du Cinéma et de l’Image e con la partecipazione delle Scuole di Cinema di Tunisi.

Il  fil rouge di “Fare cinema” 2019 a Tunisi è proprio la presentazione di film che vedono nel cast tecnico e artistico ex allievi e docenti del Centro Sperimentale di Cinematografia. Testimonial e protagonisti di varie masterclass che si alterneranno con la proiezione dei film, saranno Roberto Perpignani, pluripremiato montatore storico dei film dei Taviani, docente di montaggio al Centro, Enrica Barbano, costumista e docente, membro dell’Associazione Scenografi, Costumisti e arredatori (ASC), che ha lavorato in produzioni internazionali per cinema e televisione; Costanza Quatriglio, regista tra le più promettenti del panorama italiano.

Gli ospiti racconteranno agli studenti e ai colleghi tunisini le proprie esperienze di un lavoro fatto di passione, creatività e grandi competenze tecniche.

 Ad aprire la programmazione ‘Saremo giovani e bellissimi’, l’opera prima di Letizia Lamartire, ex allieva del corso di regia, che nel 2018 è stato l’unico film italiano della Settimana della Critica,  alla Mostra di Venezia. ‘La ragazza del mondo’ invece  è l’opera prima di Marco Danieli, ex allievo del corso di regia e attuale docente del corso di regia. Il film, interpretato da Michele Riondino e Sara Serraiocco, ha avuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Lizzani a Venezia nel 2016 e il David di Donatello 2017. Seguirà un film sulla vita di Mia Martini, ‘Io sono Mia’ di Riccardo Donna. ‘Ricordi?’ è l’opera seconda di Valerio Mieli, ex allievo del corso di regia. Che vede come protagonista Luca Marinelli, fresco vincitore della Coppa Volpi di Venezia per Martin Eden. ‘Sembra mio figlio’ di Costanza Quatriglio è uno dei film a maggiore vocazione internazionale del cinema italiano recente, con il suo racconto di un immigrato afghano in Italia che torna in patria alla ricerca della madre. Alba Rohwacher, ex allieva del corso di recitazione e tra le attrici italiane più apprezzate dal pubblico e dalla critica, è la protagonista di ‘Troppa Grazia ‘(2018) di Gianni Zanasi, anch’esso passato per Cannes.  ‘Una questione privata’, ispirato al famoso romanzo di Beppe Fenoglio, è l’ultimo film diretto in coppia da Paolo e Vittorio Taviani nel 2017. Come per molti altri film dei Taviani, il montatore è Roberto Perpignani. La chiusura del ciclo è affidata a ‘Un giorno all’improvviso’ di Ciro D’Emilio (2018) vede il contributo, per il suono in presa diretta, di Denny De Angelis, ex allievo di suono. il protagonista Giampiero De Concilio ha vinto il premio NuovoImaie nella sezione Orizzonti della Mostra di Venezia.



FONTE : Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale