Tre appuntamenti per parlare di rigenerazione del Salento. Casili (M5S): “Necessario un progetto territoriale di paesaggio”

Di MOVIMENTO 5 STELLE Puglia:

Guardare al futuro del territorio salentino attraverso un vero e proprio progetto territoriale per individuare regole rigenerative e criteri d’intervento per la ricostruzione del paesaggio storico dell’olivo. Lo studio sarà presentato dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Cristian Casili in tre appuntamenti, il primo giovedì 24 a Presicce alle 19.30, nella sala convegni di Piazza del Popolo. Venerdì 25, il consigliere sarà a Racale, alle ore 19.00, nella sala San Sebastiano del Palazzo Comunale. Infine, sabato il 26 ottobre, ultimo appuntamento a Galatone, alle 18.30, nel Palazzo marchesale Belmonte Pignatelli. 

“Lo studio, concluso nel mese di maggio 2019 – spiega Casili – pone il problema di guardare al futuro del territorio salentino attraverso un vero e proprio “progetto territoriale di paesaggio”, per garantire non solo la ricostruzione delle potenzialità produttive, ma anche la riproducibilità dei caratteri strutturali del territorio, la funzionalità e la razionalità ambientale del paesaggio rurale. Infatti, – continua il consigliere –  attraverso l’analisi strutturale e funzionale di questo paesaggio, si assume come obiettivo quello di orientare le pratiche del reimpianto dell’olivo verso un “progetto territoriale di paesaggio” che sappia riconoscere e ricostruire le specificità dei caratteri persistenti di lunga durata, che denotano l’individualità dei paesaggi dell’olivo nel Salento. Sono convinto che una politica territoriale che intenda contribuire alla riqualificazione o alla ricostruzione del paesaggio rurale salentino, non possa tenere distinti i due principali aspetti del problema: socio-economico-produttivo da una parte e paesaggistico-ambientale dall’altra. Sono certo – conclude il pentastellato – che una politica tesa a integrare i diversi fattori in gioco non possa che partire dal presupposto che il paesaggio, oltre ad essere un bene pubblico, sia soprattutto una produzione collettiva, nella quale intervengono a diverso titolo una moltitudine di attori”.



FONTE : MOVIMENTO 5 STELLE Puglia