Trasporto pubblico, le corse mancate mettono a rischio l’anno scolastico degli studenti

Di Movimento 5 Stelle Toscana:

“Sono ancora i dettami della Buona scuola voluta da Matteo Renzi a dare la linea in materia scolastica. E tra le novità introdotte vi è anche la bocciatura diretta degli studenti che si trovano a saltare più di 264 ore di lezioni. Una penalizzazione che scatta anche in caso di pagelle ottime. A fare le spese di questo sistema sono i pendolari.

Pensiamo alle migliaia di studenti che ogni giorno macinano chilometri sui mezzi pubblici per poter frequentare la scuola: tra ritardi e assenze dovuti all’inefficienza del servizio pubblico c’è chi si ritrova a dover fare i conti con un monte ore falsato a causa di un’organizzazione della cosa pubblica a dir poco deficitaria. È importante porre rimedio a questa stortura: chiediamo dunque ai municipi titolari della gestione del servizio di adottare dei provvedimenti mirati alla tutela degli studenti, così che non siano più penalizzati.

La scuola ha il dovere di formare i cittadini del domani, non di punirli per colpe che non sono loro, bensì di una politica che non ha saputo fare il proprio dovere”.



FONTE : Movimento 5 Stelle Toscana