Trasporto aereo ed impatto ambientale: il Report

Di Il Blog di Beppe Grillo:

Un volo in Europa produce in media 400 kg di gas serra per ogni passeggero; inquina come circa 600 auto non catalizzate. Numeri pazzeschi se pensiamo a quanti aerei volano sopra le nostre teste… Per questo esiste un sito, FlightRadar24, che fa proprio questo. Guardate qui! E’ impressionante!

Dopo aver visto quanti vettori volano sopra di noi e moltiplicando i numeri con la media di gas serra che producono per passeggero,  la domanda nasce spontanea: Cambiereste il vostro viaggio aereo per salvare il pianeta?

Il nuovo studio globale Ipsos, per il World Economic Forum, sul trasporto aereo e il suo impatto ambientale, rileva la mutata attitudine dei cittadini in materia di impatto ambientale del trasporto aereo. Vediamo alcuni dati estratti dal report:

  • A livello globale, una persona su 7 (14%) sarebbe disposta a pagare di più per viaggiare a ridotte emissione di CO2, mentre più del doppio (29%) prenderebbe in considerazione questa opzione qualora non comportasse un aggravio economico.
  • Il focus sull’Italia rileva un atteggiamento leggermente più cauto, ma comunque in linea con il trend mondiale. Alla domanda “Considerando l’impatto ambientale del trasporto aereo, cosa farebbe se stesse organizzando un viaggio a lunga percorrenza?”, l’11% degli italiani si dichiara disposto a scegliere un’alternativa più sostenibile rispetto all’aereo anche pagando un extra, il 22% solo mantenendo le stesse condizioni economiche.
  • Spostando l’attenzione sull’impegno delle compagnie aeree per ridurre il proprio impatto sull’ambiente, l’opinione pubblica internazionale si divide in tre gruppi molto simili per dimensioni: circa un terzo (30%) degli intervistati si dichiara molto fiducioso, il 37% nutre un certo grado di fiducia,mentre il 33% è scettico.
  • Percentuali analoghe vengono registrate in tema di effettiva capacità dei vettori di trovare ed implementare soluzioni efficaci per ridurre le emissioni di CO2: su scala mondiale, il 33% considera questo scenario molto o piuttosto realistico, il 37% abbastanza plausibile, il 30% non vi presta alcun affidamento. Il quadro del nostro paese riflette abbastanza fedelmente quello globale.

La riduzione dell’impatto ambientale del trasporto aereo è insomma sempre più al centro del dibattito sociale e comincia ad avere un’eco nelle attitudini dei cittadini che, da un lato si orientano verso scelte di viaggio più responsabili, dall’altro manifestano aspettative molto alte circa l’impegno e la capacità delle compagnie aeree di ridurre le emissioni di CO2.

Cliccare qui per scaricare il rapporto completo di Ipsos

Tratto da Ipsos.com



FONTE : Il Blog di Beppe Grillo