Terra dei Fuochi rimane una priorità – Tavolo tecnico con i rappresentanti del territorio al Ministero dell’Ambiente

Di Salvatore Micillo:

#Terradeifuochi – Ringrazio tutti i rappresentanti dei Comuni che questa mattina hanno preso parte alla riunione tecnica indetta dal Ministero dell’Ambiente sull’emergenza roghi dei rifiuti nel territorio delle province di Napoli e Caserta.

Un incontro voluto dal Ministro Sergio Costa per dare voce alla dimensione territoriale nelle Istituzioni e condividere soluzioni condivise alle specifiche criticità nella Terra dei Fuochi. Lo scopo del tavolo, che auspico diventi permanente, è non solo quello di rispondere alle istanze e ascoltare ragioni, proposte e difficoltà di chi col problema convive tutti i giorni e ogni giorno lotta per difendere il territorio, ma anche quello di creare un percorso istituzionale fondamentale a riportare ordine in un settore, quello dello smaltimento di rifiuti, che per troppi anni è stato condizionato da un corto circuito di competenze che ha favorito fenomeni come i roghi tossici e sul quale oggi intendiamo riportare ordine per tutelare l’ambiente e la salute.

Stiamo combattendo insieme una battaglia importante contro strategie criminali che ogni giorno attentano alla salute dei nostri cittadini e del territorio. Ho ascoltato con attenzione ogni parola, problemi e proposte, per poter cogliere quegli aspetti tecnici che sono alla base poi delle scelte politiche. È una situazione complessa, che richiede competenze specifiche e azioni sinergiche e la nostra azione nei passati 14 mesi ha seguito proprio questa linea: del dialogo su più livelli istituzionali e della cooperazione interministeriale.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte continua a mettere assolutamente in prima linea la lotta ai roghi, avviata a livello nazionale con la Cabina di Regia sulla Terra dei Fuochi presieduta dal Cons. Fabrizio Curcio e a livello locale con l’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania ing. Iorio, le cui attività hanno portato un sensibile incremento dei controlli, dei sequestri e degli arresti nelle zone a più alta criticità nel primo semestre del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018. Solo nelle province di Napoli e Caserta, le attività controllate sono aumentate da 469 a 506; le persone controllate da 2930 a 4190.

Un impegno e una volontà a mettere in campo le migliori forze dello Stato che continua col nuovo Governo, grazie alla conferma del Generale Sergio Costa a capo del Ministero dell’Ambiente, che tra le priorità ha poco fa riaffermato l’azione di contrasto nella Terra dei Fuochi ed ha già assicurato un’intesa per lavorare insieme con la neo ministra dell’Interno, rispondendo così all’esigenza, emersa forte durante il tavolo di oggi, di ulteriori controlli del territorio, con le Forze dell’Ordine al fianco dell’Esercito.



FONTE : Salvatore Micillo