#TAV. Opera inutile, vecchia, onerosa e non in linea con le necessità del Paese.

Di Anna Bilotti:

Ho più volte palesato la mia posizione sulla questione #TAV. Opera inutile, vecchia, onerosa per le tasche degli italiani e non in linea con le necessità del Paese.

Una visione, la mia, condivisa dall’intero MoVimento 5 Stelle.

Leggendo i giornali di oggi sembra che sia nostro intento bloccare i lavori per un nuovo Taj Mahal o per la versione italo-francese dei Giardini pensili di Babilonia.

Non mi dilungherò sulle ragioni del nostro no, l’ho già fatto e lo ha fatto anche il Ministro Danilo Toninelli presentando una dettagliatissima analisi-costi benefici realizzata da scienziati ed esperti di economia di trasporti. È buffo, sul TAV la parola di scienziati ed economisti sembra non valere agli occhi dei prenditori di Stato tanto cari al vecchio sistema. Sarà forse perché scienziati ed economisti danno ragione ai 5 Stelle?

L’aspetto da analizzare è che ancora una volta viene fuori l’enorme senso di responsabilità del Ministro Luigi Di Maio e di tutto il MoVimento. Qualcun altro, invece, vuole giocare a chi ha la testa più dura, minando la tenuta dell’esecutivo. Roba da folli! Col #redditodicittadinanza appena partito e centinaia di migliaia di domande di pensionamento ricevute grazie a #Quota100, qualcuno pensa a fare un buco in una montagna per trasportare latticini a velocità supersonica.

Il contratto di Governo impone di ridiscutere in toto l’opera TAV. Lo abbiamo messo per iscritto proprio per evitare inutili giravolte. Certi cambi di rotta non fanno bene al Paese e mi pare di capire che un certo elettorato lo stia manifestando nei confronti di chi intende impuntarsi con atteggiamenti infantili.

Quando non prevale il senso di responsabilità vengono fuori le reali intenzioni e le vere identità.

Anna.

#NOTAV