TAV, FREDIANI (M5S): “REPRESSIONE INCOMPRENSIBILE, E’ UN’AGGRAVANTE ESSERE NO TAV? BASTA CRIMINALIZZARE LA VALLE DI SUSA”

Di MoVimento 5 Stelle Piemonte:

In carcere solo per aver tenuto uno striscione durante una manifestazione, per aver letto un comunicato o per aver partecipato a cori durante un corteo. Se è un’aggravante essere No TAV allora la si inserisca nel codice penale.

Ma la Valle di Susa non è un “parco divertimenti per delinquenti” come qualcuno vorrebbe far credere. E’ un territorio che da tempo è considerato sacrificabile sull’altare degli interessi delle lobby del tondino e del cemento. Un territorio già pesantemente infrastrutturato, ma ancora al centro di un progetto altamente impattante e completamente inutile: il TAV.

Nel corso degli anni gli abitanti della valle hanno sviluppato un altissimo senso di comunità e un grande attaccamento al territorio: questa è l’origine del movimento che si oppone all’alta velocità.

Assenza di confronto con il territorio, militarizzazione, imposizione dei cantieri: questi sono invece gli strumenti di una politica sorda e cieca, fatta di slogan basati sul nulla, completamente smontati dall’analisi costi-benefici attuata dal precedente governo, oltre che da anni di giuste ragioni puntualmente esposte dai tecnici e mai smentite.

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte



FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte