Taranto, trasferimento del CRAP nell’ex ospedale di Mottola. Galante: Probabile violazione del Regolamento regionale del 2002

Di MOVIMENTO 5 STELLE Puglia:

Il consigliere del M5S Marco Galante ha depositato un’interrogazione diretta all’assessore alla Sanità Emiliano in merito al trasferimento della Comunità riabilitativa di assistenza psichiatrica (CRAP) di Taranto-Lama nell’ex Ospedale di Mottola disposto dalla Asl di Taranto, che potrebbe comportare una probabile violazione dell’art 5 del Regolamento Regionale n.7 del 2002. Il progetto previsto dall’Azienda Sanitaria Locale  prevede che l’ex nosocomio accolga diverse strutture tra cui lo stesso CRAP, il Centro Territoriale per l’Autismo e altre che erogano assistenza ad anziani e disabili.

“Il Regolamento in questione  – dichiara Galante vieterebbe esplicitamente l’accorpamento tra comunità che ospitano pazienti psichiatrici e residenze per anziani e disabili. Per questo la decisione della ASL di Taranto si potrebbe configurare come una violazione di quanto previsto dallo stesso. Chiedo a Emiliano se vi sia effettivamente questo contrasto e se non sia opportuno chiedere un’interpretazione autentica”.

Il consigliere, inoltre, sottolinea come la decisione della ASL sia avvenuta nel bel mezzo di una gara d’appalto  per l’affidamento della gestione di 7 comunità riabilitative residenziali assistenziali psichiatriche, 2 comunità alloggio e 7 centri diurni del dipartimento di salute mentale in cui si prevede che l’allocazione del CRAP di Taranto resti immutata.

Si pensi agli operatori economici incalza il consigliere pentastellato che hanno basato i loro studi e sopralluoghi per presentare un’offerta su una determinata locazione del Centro e ora si vedono cambiare la sede del CRAP, spostata di 40 km. Si tratta di una scelta che potrebbe anche incidere sulla legittimità della procedura di gara, in quanto la sede della struttura è indubbiamente un elemento preso in considerazione dai partecipanti. Auspico conclude che Emiliano intervenga per evitare che questi scenari possano realizzarsi, creando enormi disagi ai lavoratori che dovranno necessariamente spostarsi; danni agli operatori economici che hanno partecipato al bando, e disagi ai cittadini di Taranto che si vedrebbero privare di un importante servizio”.



FONTE : MOVIMENTO 5 STELLE Puglia

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