SVELATA LA FARSA DI ARCELORMITTAL, IL PROBLEMA NON È LO SCUDO MA LA CRISI DELL’ACCIAO

Di Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU:

I vari #Calenda#Salvini e sedicenti sindacati la smettano di fare i portavoce di #ArcelorMittal. Prima vengono i tarantini.

Lo scudo penale è solo una scusa, la multinazionale indiana non ha mai avuto un vero interesse a investire sullo stabilimento, ma solo a spremere quanto possibile un impianto ormai al collasso, giocando con la salute e la vita dei cittadini e dei lavoratori. Il settore dell’acciaio è in crisi in tutta Europa, tra dazi e concorrenza dei produttori extra-Ue. I posti di lavoro a Taranto erano già a rischio a prescindere dallo scudo e solo un maxi intervento pubblico (tra l’altro in collisione con le norme europee antitrust) avrebbe potuto salvare i conti dell’azienda. Basta fake news e basta farse. Se lo stabilimento può andare avanti, lo si dimostri rispettando le leggi, anche quelle del mercato, e senza spreco di denaro da parte dei contribuenti. Le risorse pubbliche vadano invece alla riconversione economica del territorio. Risorse che ci sono già e che, come ha dimostrato lo studio #Tri0, possono e devono essere indirizzate verso un percorso in cui sociale, sostenibilità ambientale e investimenti produttivi vadano di pari passo.

Possiamo rispondere alle istanze di chi sarà più colpito dalla transizione e al contempo creare nuova occupazione, di lunga durata, pulita e al sicuro. Non è un libro dei sogni, ma quanto già successo in altre parti dell’Europa. La transizione verso un’ #economiaCircolare e sostenibile è già iniziata e riguarderà sempre più pezzi dell’Ue, e la nuova Commissione ha annunciato un grande piano di investimenti in tal senso.

Noi del Movimento 5 Stelle saremo in prima linea in questa battaglia, a Bruxelles come a Roma. Taranto può e deve essere uno dei territori protagonisti di questa fase storica



FONTE : Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU