Supporto alla società civile afghana: Resolute Support dona materiale informatico alle giornaliste di Herat

Il contingente italiano di “Resolute Support“, attualmente a guida 132ª Brigata Corazzata “Ariete”, ha donato all’Associazione femminile giornaliste di Herat materiale informatico, tecnico e fotografico per facilitare lo svolgimento della loro professione lavorativa.

La consegna è avvenuta nei giorni scorsi a Camp Arena, sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), alla presenza dei rappresentanti dell’associazione e del Comandante, il Generale di Brigata Enrico Barduani.

Questa attività si inquadra nell’ambito dei numerosi progetti di assistenza promossi dal contingente in termini di supporto alle istituzioni e alla società civile afghana. In particolare, la donazione in favore delle giornaliste di Herat rientra fra le attività a sostegno del ruolo delle donne nella società afghana, per le quali l’accesso al lavoro e l’affermazione professionale presentano ancora ostacoli e notevoli difficoltà.

Più in generale, il supporto alla popolazione, con particolare riferimento alle fasce più vulnerabili della società, è una delle attività che si affianca a quella principale di addestramento, consulenza e assistenza alle Forze di Sicurezza afghane, condotta dagli advisors italiani, per incrementare funzionalità e capacità di autosostenersi.

Il TAAC-W, Comando NATO a guida italiana, in cui operano uomini e donne dell’Esercito Italiano, dell’Aeronautica Militare, della Marina Militare e dell’Arma dei Carabinieri, è responsabile nell’ambito dell’operazione “Resolut Support” della parte occidentale dell’Afghanistan, che comprende le province di Herat, Badghis, Farah e Ghor, per un’estensione territoriale pari all’intero Nord Italia e una popolazione di circa quattro milioni di abitanti. È composto da militari di 8 nazioni (Albania, Ungheria, Lituania, Romania, Slovenia, Ucraina, Stati Uniti d’America, oltre all’Italia) che operano con l’obiettivo di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza in favore delle Istituzioni e delle Forze di Sicurezza afghane, impegnate nella creazione di adeguate condizioni di sicurezza e prosperità per la popolazione locale.



Di Angelo Tofalo:

FONTE : Angelo Tofalo