Stanziati 330 mila euro per finanziare progetti di educazione ambientale nelle scuole più sfortunate

di Sergio Costa:

Brescia, Taranto, Napoli est, Gela, Porto Torres, Mantova, Genova, Brindisi, Piombino, e altri ancora.

Sono felice che con l’avvio di questo anno scolastico in cui l’educazione ambientale debutterà tra i banchi, posso annunciarvi che ho appena firmato un bando rivolto ai giovani studenti delle scuole nei Sin, i siti di interesse nazionale, tra i luoghi più inquinati d’Italia. Abbiamo stanziato 330 mila euro per finanziare progetti di educazione ambientale nelle scuole più sfortunate, dove si combatte contro l’inquinamento e il degrado ambientale.
Con l’aiuto delle associazioni ambientaliste si potranno realizzare progetti che educhino a temi che sono fondanti per la nostra società: qualità dell’aria, cambiamenti climatici, amore per la Natura, rispetto degli animali, beni comuni, riduzione delle plastiche e tutela del mare, tra i temi previsti dal bando.
Aiuteremo anche le associazioni che organizzano manifestazioni culturali patrocinate dal ministero (e quindi plastic free) che diffondano l’amore per l’ambiente secondo tematiche definite.

L’avevamo già fatto, ricordate? A gennaio il bando pubblicato “premiava” le scuole nei parchi. Ora abbiamo aggiunto questo altro tassello, che si rivolge ai nostri giovani cittadini meno fortunati ma non solo. L’anno prossimo coinvolgeremo le scuole nei Sir, i siti di interesse regionale, che sono di competenza regionale per le bonifiche ma non per questo devono essere lasciati ai margini di un progetto di sensibilizzazione culturale e civica così importante, che spero che possa trovare l’appoggio convinto anche del prossimo ministro dell’Istruzione. La visione di formazione ambientale deve proseguire sempre e senza sosta.
In questo anno e mezzo ho lavorato molto per sbloccare alcune bonifiche ferme da anni – in alcuni casi più di 20 anni – anche scrivendo un disegno di legge che purtroppo non è diventato norma per la fine anticipata del governo. Ma il testo è pronto e aspetta il nuovo esecutivo per la sua approvazione. Oltre le bonifiche bisogna far sì che i ragazzi delle nostre scuole siano formati alla tutela ambientale e all’amore per la Natura affinchè mai più ci siano aree aggredite dall’inquinamento.

Ad maiora