Servire il Paese: un’esperienza che ti cambia la vita!

Di Angelo Tofalo:

È partito tutto dalla voglia di essere un cittadino più consapevole, partecipando alle attività di uno dei primi meetup d’Italia che, grazie alle passione creativa di Beppe Grillo ed alla visione strategica di Gianroberto Casaleggio, di lì a breve avrebbe contribuito a dare vita al MoVimento 5 Stelle.

Da giovane ingegnere che lavorava in un’azienda di progettazione di opere strategiche sono stato catapultato nelle Istituzioni grazie alla fiducia riposta in me da persone che, in gran parte, non conoscevo neanche. Un gruppo di persone ispirate da idee tanto innovative quanto rivoluzionarie aveva deciso che dovessi rappresentarle in Parlamento.

Così da capolista, a soli trentuno anni, sono diventato un portavoce alla Camera dei deputati e sono stato scelto dagli altri parlamentari come capogruppo nel Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica, il COPASIR. Mi sono rimboccato le maniche ed ho studiato, notte e giorno, per garantire un lavoro di qualità in un settore così complicato. Non è stato facile ma ho dato il massimo, scavando a fondo nelle vicende gestite dai Servizi informativi di questo Paese per controllare se tutto fosse stato portato avanti seguendo la stella polare dell’interesse nazionale.

Per aver portato avanti questo lavoro ho ricevuto molti attacchi e non vi nascondo che spesso mi sono sentito solo e isolato, ma ho risposto colpo su colpo perchè ero lì a rappresentare un Popolo arrabbiato che sognava una svolta nella gestione della cosa pubblica.

Dopo cinque anni di dura opposizione al COPASIR, nella Commissione Difesa e nell’emiciclo della Camera dei deputati sono stato votato per la seconda volta capolista nella mio collegio e, nel primo Governo a guida MoVimento 5 Stelle, sono stato nominato, dal Presidente del consiglio Giuseppe Conte, Sottosegretario di Stato alla Difesa.

Ho ricevuto deleghe particolarmente onerose come quella sull’Arma dei Carabinieri, sull’Aeronautica Militare, sulla cyber defence, sugli immobili, sulla transizione energetica dell’intero comparto, sulla diffusione della cultura della difesa e della sicurezza e tante altre. Mi sono rimboccato le maniche e, con la solita intransigenza, ho studiato giorno e notte per costruire soluzioni innovative e fare la mia parte nella costruzione di un Paese forte e moderno.

Le Forze armate sono diventate la mia seconda famiglia. Il destino ha voluto che la mia vita si intrecciasse con un assetto così strategico per il nostro Paese ed ho potuto condividere con gli uomini e le donne della Difesa due nobili sentimenti: il sacrificio quotidiano in nome dell’Italia ed il privilegio di servire le Istituzioni democratiche.

Lunedì giurerò nuovamente davanti al Presidente del Consiglio dei Ministri di essere fedele alla Repubblica, con la stessa passione che ha caratterizzato tutto il mio percorso, ma con una differente esperienza ed un team già rodato che mi permetteranno di essere ancora più incisivo.

In una società che ci vorrebbe egoisti, indifferenti e che spesso ci fa sentire inadeguati mi sento soddisfatto a poter continuare a vivere questo percorso politico seguendo i miei ideali.

Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno dato fiducia e sono certo che in questa nuova complessa fase il Ministero della Difesa sarà rafforzato da una cooperazione che va oltre l’appartenenza dei singoli ad un partito o ad un movimento. Siamo tutti al servizio dello Stato e dobbiamo fare in modo che l’Italia sia forte su tutti i tavoli internazionali per restituire a chi verrà dopo un Paese più solido e cosciente delle proprie potenzialità.

Sono pronto per questa nuova importante missione.

Viva la Democrazia!
Viva le Forze armate!
Viva l’italia! 👍🇮🇹



FONTE : Angelo Tofalo