Scuola San Bonifacio, no a propaganda fuorviante. Sì al dibattito libero

Di Giuseppe Brescia | Deputato del Movimento Cinque Stelle, Presidente della Commissione Affari Costituzionali:

Leggo con sgomento ancora un’altra notizia simile al caso più recente dello scorso dicembre, questa volta però ambientato nella provincia di Verona: un istituto scolastico pubblico che propone, da ormai anni, una mostra propagandistica a senso unico.

Il chiaro messaggio è il seguente: No all’aborto, No alla pillola del giorno dopo, No alla scienza “che non rispetta la vita”. Tutto questo con l’autorizzazione del dirigente scolastico.
Imporre una propria visione, qualunque essa sia, a bambini e ragazzi – il nostro futuro – senza la possibilità di far costruire loro un pensiero autonomo è un fatto gravissimo. Soprattutto in una scuola pubblica.
Educazione, prevenzione, tutela dei diritti e del benessere delle persone. Da qui si deve creare un dibattito totalmente libero, senza alcuna imposizione.

Condanno con fermezza queste iniziative del tutto fuorvianti: c’è di fatto una contrapposizione tra diritto alla libertà di insegnamento dell’insegnante e dovere di prestare un’attività educativa adeguata. Un dirigente scolastico o un insegnante non può scavalcare il servizio pubblico dell’istruzione ai danni dei ragazzi. A breve sentiremo nuovamente il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti sulla questione.

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FONTE : Giuseppe Brescia | Deputato del Movimento Cinque Stelle, Presidente della Commissione Affari Costituzionali