Scuola: depositata interrogazione per chiedere contratto full-time per ex co.co.co ATA.

Di Maria Marzana:

Ho depositato un’interrogazione, rivolta al Ministro dell’Istruzione Bussetti, che chiede l’assunzione a tempo pieno dei 553 lavoratori ATA, ex co.co.co., assunti a tempo indeterminato dal 1°settembre 2018 con contratto part-time a 18 ore lavorative.
Con la legge di bilancio 2018 i 779 co.co.co. che da anni svolgevano compiti e funzioni assimilabili a quelli degli assistenti amministrativi e tecnici sono stati sottoposti a stabilizzazione a partire dall’1 settembre 2018, dopo aver partecipato a una procedura selettiva.

La stabilizzazione però, secondo quanto previsto dalla stessa legge di bilancio predisposta dal precedente governo, è avvenuta con contratto part-time, determinando per i lavoratori ex co.co.co. uno stipendio inferiore del 25% rispetto a quello percepito da precari.Paradossalmente il processo di stabilizzazione ha avuto quindi l’effetto di determinare una diminuzione dello stipendio e di peggiorare la condizione economica di chi invece, dopo diversi anni di servizio, avrebbe dovuto avere il diritto a un contratto a tempo pieno e a uno stipendio mensile in grado di garantire un’esistenza libera e dignitosa.Per questo motivo, con la legge di bilancio del 2019, il nostro governo ha predisposto la trasformazione a tempo pieno dei contratti part-time, nel limite però della spesa autorizzata dalla legge di bilancio 2018, consentendo di trasformare il contratto di 226 lavoratori, ma lasciando gli altri 553 a 18 ore. Quella che si è venuta a determinare è una disparità fra soggetti vincitori del medesimo concorso. Con questa interrogazione chiedo al Ministro Bussetti di intervenire per ristabilire la dignità dei restanti lavoratori che sono stati costretti ad accettare uno stipendio decurtato in cambio della stabilità.



FONTE : Maria Marzana