SALARIO MINIMO ORARIO: UN AIUTO PER 3 MILIONI DI LAVORATORI POVERI

Di Tiziana Ciprini:

Stiamo ultimando i lavori sulla nostra proposta di legge sul Salario Minimo Orario, in discussione al#Senato, che coinvolgerà circa 3 milioni di lavoratori secondo l’#Istat ovvero il 21% del totale: una cifra che dovrebbe farci riflettere e che indica quale sia l’attuale situazione del mondo del lavoro in Italia dopo i governi dell’austerità.

Sono moltissimi, infatti, coloro che pur lavorando faticano a costruirsi un’esistenza, con stipendi che in molti casi non superano neppure la soglia di povertà: sono i cosiddetti working poors, i lavoratori poveri che ad oggi hanno minimi contrattuali inferiori ai 9 euro lordi, la soglia indicata nella nostra proposta di legge.

Con il Salario Minimo Orario questi lavoratori, insieme alle loro famiglie, inizieranno a vedersi garantito il diritto ad una retribuzione dignitosa, come sancito dall’articolo 36 della nostra Costituzione.

Il 2018 è stato l’anno del #DecretoDignità, che ha restituito valore alla stabilità contrattuale, il 2019 quello del #Redditodicittadinanza, che ha posto un argine al fenomeno dilagante della povertà e dell’esclusione sociale: prima del 2020 porteremo a casa anche il Salario Minimo Orario, il terzo pilastro della nostra politica sociale.

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FONTE : Tiziana Ciprini