ROMA: Finisce l’era della gestione commissariale. Conti in sicurezza, meno debiti e meno tasse.

di Marco Terranova:

Era uno dei nostri obiettivi, lo abbiamo annunciato e realizzato, i conti della Capitale sono stati messi in sicurezza. Ecco i risultati: la Sindaca Virginia Raggi ha annunciato che nel 2021 chiuderà la Gestione commissariale per il piano di rientro del debito storico di Roma Capitale. Ha ormai i mesi contati la “bad company” con bilancio separato in cui erano stati fatti confluire i miliardi di debiti accumulati fino alla data del 28 aprile 2008 dal Comune di Roma, attualmente pari a oltre 12 miliardi di euro.
Sono passati 11 anni, abbiamo scontato le scelte irresponsabili di chi ci ha preceduto e ha ipotecato il futuro di questa città e dei nostri figli, indebitandoci all’inverosimile. Veltroni fece un debito di 3,6 miliardi di euro che costa ogni anno 75 milioni di euro, a un tasso improponibile del 5%. Alemanno chiese 5 miliardi, con un costo di 180 milioni di euro l’anno. Con Marino sono stati scaricati sul debito storico altri 600 milioni di euro.

Poi arriviamo noi. Grazie alla Sindaca, all’assessore Lemmetti e al Governo è stata messa a punto una strategia finanziaria che consente di garantire la messa in sicurezza del piano di rientro fino al 2048, con lo Stato che si farà carico di parte dei debiti rimanenti.
Tradotto in termini pratici, vuol dire che dal 2021 si libereranno risorse per la città per valore di circa 2 miliardi e mezzo e saremo finalmente nelle condizioni di abbassare l’Irpef ai romani.