Ripartiamo dai cantieri

Di PaoloRomano.it:

SBLOCCA-CANTIERI

Lo #sbloccacantieri è realmente il decreto che l’Italia aspetta da tempo per veder ripartire il mondo delle costruzioni. Basta guardare un dato fornitoci dall’ANCE (Associazione costruttori edili) e dall’UPI (unione delle province) : sono circa 600 le opere bloccate per un valore complessivo di circa 50 miliardi di euro, 1712 le piccole opere con un progetto concluso ma ferme al via per vincoli amministrativi.

in Italia passano in media due anni per realizzare lavori di ammontare inferiore a 100.000 euro e fino a quindici anni per lavori di valore superiore a 100 milioni.

La semplificazione, velocizzazione, attuazione concreta sono le strade da seguire per evitare ancora una volta la stagnazione dei progetti e le infiltrazioni mafiose.

La sospensione del codice degli appalti fino al 31 dicembre 2020 riguarda principalmente tre punti:

• Sospeso l’obbligo per i Comuni non capoluogo di provincia di rivolgersi a centrali appaltanti. Questo significa che i Comuni medesimi potranno gestire autonomamente le procedure
• Sospeso l’obbligo di scegliere i commissari di gara tra gli esperti iscritti all’albo Anac (che comunque era una norma di fatto mai andata a regime, vista l’incompletezza dell’albo e la perdurante carenza di candidati)
• Sospeso il divieto di ricorrere all’affidamento congiunto di progettazione ed esecuzione dei lavori (diventa quindi possibile usare il cosiddetto “appalto integrato”)

Grazie a noi del MoVimento è stata cancellata è stata cancellata la sospensione che fissava al 30% il limite massimo del subappalto, resta l’obbligo di indicare separatamente gli oneri di sicurezza (pena l’esclusione dalla gara), non viene sospesa, come voleva l’emendamento della Lega, la norma del Codice appalti che prevede un limite del 30% per il punteggio economico nell’ambito della procedura da aggiudicare tramite il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, vengono introdotte le nuove soglie di affidamento dei lavori:

• Da 0 a 40 mila euro affidamento diretto
• Da 40mila a 150mila affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi, se esistenti
• Da 150mila a 350mila mediante procedura negoziata previa consultazione di almeno 10 operatori, se esistenti
• Da 350mila a 1milione mediante procedura negoziata previa consultazione di almeno 15 operatori se esistenti

Negli emendamenti troviamo, infine, la lotta contro gli strapoteri dei concessionari autostradali (lasciati liberi di fare per troppo tempo), l’introduzione del super commissario nei cantieri, la nomina di un commissario straordinario per la messa in sicurezza ed il miglioramento della rete stradale siciliana e tanto altro, studiato per migliorare le condizioni del nostro Paese e, soprattutto, dei cittadini.

Andiamo avanti, come sempre a testa bassa.

#M5S #camera #paoloromano



FONTE : PaoloRomano.it