Rimborsi sisma del ‘90 in Sicilia, ieri incontro a Ragusa, Lorefice e Ficara: “Un’occasione per fare il punto della situazione. Faremo di tutto per eliminare le disparità”

Di Marialucia Lorefice:

“Il nostro impegno relativamente ai rimborsi per chi ha subito danni a seguito del sisma del ‘90, è stato massimo fin dalla scorsa legislatura. Continuiamo a lavorare affinché i problemi che ci portiamo dietro da anni possano essere risolti”. È quanto sottolineato dai parlamentari Marialucia Lorefice, presidente Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati e l’on. Paolo Ficara, nel corso dell’incontro tenutosi ieri presso la sala Avis di Ragusa, sul Sisma ‘90, organizzato dall’associazione omonima. Un incontro proficuo, sottolineano, un’occasione per fare il punto sugli aspetti normativi e giuridici di una vicenda che va avanti da troppi anni ormai, più di 28, per ribadire l’impegno nostro e del Governo a trovare una soluzione al mancato rimborso da parte dell’Agenzia delle Entrate dei contributi versati negli anni 1990-91-92 dai contribuenti delle province di Ragusa, Siracusa e Catania colpite dal terremoto del 13 e 16 Dicembre del 1990.

Grazie all’attenzione e all’impegno del sottosegretario del ministero dell’Economia e delle Finanze, Alessio Villarosa, ci è stato possibile -proseguono i parlamentari del M5S- ottenere importanti dati sui quali i cittadini interessati hanno più volte chiesto delucidazioni. Dei 90 milioni di euro stanziati con la legge di bilancio 2015, al 31 dicembre 2018 ci conferma esser stati utilizzati circa 52 milioni di euro per il pagamento dei rimborsi liquidati. Mentre, in merito all’ordine in base al quale vengono esaminate le istanze di rimborso, il Mef e l’Agenzia delle Entrate ci fanno sapere che le istanze di rimborso vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione, indipendentemente dagli anni d’imposta ai quali le stesse si riferiscono. Infine, in merito alle risorse necessarie per poter rimborsare tutti gli aventi diritto, in ragione dei dati a oggi disponibili occorrerebbero, oltre l’attuale stanziamento di 90 milioni, ulteriori 165 milioni, di cui 130 milioni per la quota capitale e 35 milioni per la quota interessi.

Nel corso dell’incontro ci si è confrontati su molteplici aspetti, sono emerse incongruenze sulle quali è per noi doveroso fare ulteriori approfondimenti con gli organi preposti.

Siamo certi -concludono Lorefice e Ficara- che grazie al supporto del sottosegretario Villarosa, dell’associazione Sisma 90, degli esperti che da tempo seguono la vicenda sarà possibile mettere la parola fine a questa lunga e contorta vicenda caratterizzatasi soprattutto per la disparità di trattamento tra i contribuenti.”



FONTE : Marialucia Lorefice