Ridiamo splendore ai nostri progetti per il futuro dell’Italia.

di Sergio Battelli:

Luigi di Maio si è caricato di tutto, oneri e onori, attacchi pesanti, meme, prime pagine velenose, intere trasmissioni televisive. Un pacchetto completo confezionato per farlo a pezzi. Eppure non ha mai mollato. Direte che fa parte del gioco, direte “hai voluto la bicicletta, ora pedala”. Vero. Infatti stiamo pedalando tutti e sono certo che questa non è che una sbandata sulla salita del Mortirolo.
Oggi Luigi, con una scelta sincera e coraggiosa, ha deciso di mettersi in gioco davanti alla stessa assemblea che lo ha eletto capo politico.

Come ho già scritto nei giorni scorsi si vince e si perde tutti insieme. Il MoVimento è sempre stato questo. Nessuno è esente da errori, nessuno può dirsi al sicuro da difficoltà: troppo facile vincere tutti assieme e perdere puntando il dito.
Io stesso ho festeggiato il 4 marzo e ho affrontato la delusione il 26 maggio ma è il bello della vita. Dagli errori si riparte con maggior vigore. Ecco perché stiamo lavorando alla riorganizzazione di quella forza gigantesca che è il M5S.
Vedetela come volete ma oggi Luigi

ha messo la sua testa sul piatto. Si tratta di un gesto importante che dimostra maturità, umiltà e voglia di ripartire con un mandato chiaro e forte. Ecco perché, da parte mia, avrà piena fiducia.
È tempo di scrollarci di dosso delusione e paure, ansie e tensioni. È tempo di uscire all’aria aperta per respirare e dare nuovo ossigeno ai nostri territori e a tutte le realtà che hanno bisogno di noi. Il M5S è nato per questo, ridiamo splendore ai nostri progetti per il futuro dell’Italia.